29 gennaio 2020

Drenare per dimagrire: come funziona, vantaggi e consigli

La fastidiosa sensazione di gonfiore che molti spesso provano, potrebbe essere dovuta a una questione di liquidi in eccesso.

Il nostro corpo è una macchina perfetta e come tale deve essere curato per funzionare bene e per rispondere agli stimoli che gli diamo noi dall’esterno”, sostiene la dottoressa Valentina D’Urzo, biologa nutrizionista, con cui parliamo di drenare e di come questa pratica possa aiutarci ad alleviare il senso di gonfiore e a tornare in forma restituendoci immediatamente il sorriso.

Dottoressa Valentina D'Urzo,
Biologa nutrizionista

 

Dottoressa, perché ci sentiamo spesso gonfi?

Come una macchina per camminare e non dare problemi ha bisogno che ogni pezzo sia al suo posto e ben funzionante, cosi anche i nostri organi, cuore, cervello, reni, fegato, intestino e gli altri, se sono sani, ben nutriti e idratati, insieme danno un andamento perfetto.

Capita quasi sempre che dopo aver mangiato una pizza, un pasto voluminoso, come dopo una cerimonia o dopo feste, ad esempio Pasqua e Natale, ci sentiamo più gonfi. Se accade sporadicamente, non succede nulla, ma se diventa un’abitudine alimentarsi male, ecco che fanno il loro ingresso grasso e ritenzione idrica.

Il nostro organismo per smaltire il cibo ingerito attiva infatti, processi chimico-metabolici che ci portano ad accumulare oltre che grasso, anche liquidi extracellulari, tossine e prodotti metabolici di scarto.

Tutto questo vien da sé che non solo non aiuta a far funzionare il nostro corpo, affaticando fegato e intestino soprattutto, ma è un ostacolo per il dimagrimento e per il mantenimento del peso forma.

Come possiamo combattere i grassi in eccesso e la ritenzione idrica?

Non serve solo mangiare sano o fare digiuni post abbuffate, per essere in forma, ma drenare. Come dice un famoso spot pubblicitario “l’acqua che elimina l’acqua”, perché bere acqua aiuta ad eliminare i liquidi extracellulari, accumulati soprattutto nelle gambe, responsabili della ritenzione idrica e della successiva cellulite. È raccomandato bere almeno due litri di acqua al giorno.

Coadiuvanti dell’acqua sono le tisane drenanti che, nei casi in cui la cellulite è alle porte, o si presenta una situazione in cui solo l’acqua non basta, possono essere utili. Ovviamente bere solo le tisane e non bere i due litri di acqua al giorno non serve a nulla. Vanno comprate in erboristeria o da marche note per prodotti biologici, senza aggiunta di zuccheri o altre sostanze diverse dall’acqua.

Quindi, cosa significa drenare e in cosa consiste?

Drenare è un verbo poco conosciuto, ma con un operato fondamentale.

Drenare significa raccogliere, espellere fuori all’esterno una sostanza che a noi non serve. Se dreniamo il nostro corpo gli diamo una sostanza fondamentale per funzionare bene e aiutiamo a far uscire fuori sostanze tossiche a carico di fegato e reni, permettendone il corretto funzionamento.

Il miglior drenante è sicuramente l’acqua.

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