12 gennaio 2020

Medicina tra i banchi: dalla scuola alla corsia. Il progetto della Federico II

Ideato e promosso dal direttore della U.O.C. di Dermatologia dell’Azienda ospedaliera Federico II di Napoli, Gabriella Fabbrocini, per la sua valenza didattica, portata innovativa ed efficacia comprovata dai dati di follow-up, il progetto ha ottenuto risonanza nazionale e ottenuto fin dalla prima edizione il sostegno della Fondazione Pfizer da sempre particolarmente attenta alle innovazioni nell’ambito dei processi di formazione e ricerca, coinvolgendo oltre 650 studenti.

Per l’anno scolastico, attraverso un’apposita convenzione tra la Federico II e l’Ufficio scolastico della Campania, grazie alla collaborazione della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II e al contributo determinante di Fondazione Pfizer, Medicina tra i banchi si svolge nell'ambito dei PCTO - i Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento istituiti dal Ministero dell’Università, con un’offerta  formativa strutturata in moduli didattico/teorici per 4 nuclei tematici - Dermatologia, Endocrinologia, Medicina del Lavoro e Pediatria - oltre a  moduli pratici-laboratori che si svolgono nei reparti della Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

Tutti i dati del progetto, comprese le performances ai test di ammissione alla facoltà di medicina e al primo anno di università degli studenti partecipanti, saranno illustrati nel corso di un apposito incontro che si  terrà il prossimo 13 gennaio, alle ore 11.00, nell’aula magna del Liceo Gian Battista Vico di Napoli, cui parteciperanno il dirigente scolastico  dell’istituto Clotilde Paisio, un delegato del neoministro dell’Università Gaetano Manfredi e i Professori della Federico II Luisa Franzese direttore generale dell'Ufficio Scolastico della Campania, Luigi Califano presidente  della Scuola di Medicina e Chirurgia, Gabriella Fabbrocini, Maria Triassi  direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, Annamaria Colao  responsabile della Cattedra Unesco e ordinario di Endocrinologia, Ivo  Iavicoli ordinario di Medicina del Lavoro, Annamaria Staiano ordinario di  Pediatria.

"La formula innovativa del nostro progetto - spiega la prof. Gabriella  Fabbrocini - consente agli studenti non solo di conoscere  approfonditamente piani di studio, strutturazione dei corsi e sbocchi  professionali, ma anche di mettere alla prova, sul campo, motivazioni e  inclinazioni e verificare personalmente che quella di medico è davvero la  figura professionale in cui si riconoscono, comprendendo sul campo che  costituisce una scelta di vita dove sapere, saper fare e saper essere si  intrecciano in maniera indissolubile".

Grazie all’impiego delle più moderne tecnologie, alla guida di professionisti altamente specializzati e alla presenza nei luoghi deputati  all’assistenza e alla cura - istituti, reparti, corsie e laboratori - infatti, gli studenti da semplici spettatori e fruitori passivi di  informazioni, vengono resi protagonisti del percorso di orientamento.

Comunicato stampa

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