26 ottobre 2018

Sumai: Fondi liste d’attesa. Destinare 50 milioni previsti a specialistica ambulatoriale

"In merito al fondo stanziato dal Governo e destinato alle liste d'attesa – dice Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof - il mio auspicio è che questa somma sia vincolata alla pubblicazione di ore di specialistica ambulatoriale convenzionata nelle branche maggiormente carenti e dove si registrano le liste di attesa più lunghe. Il pericolo altrimenti è che le Regioni utilizzino questi soldi, come hanno già fatto sinora, con provvedimenti spot che non risolvono strutturalmente il problema”.

"Nella prima bozza della manovra 2019, che abbiamo avuto modo di vedere, di sanità c'è molto poco”, aggiunge Antonio Magi. Sono menzionate, ma non definite, misure come: nuove assunzioni per medici specializzandi, rinnovo contrattuale 2019-2021 e rilancio degli investimenti anche per l'edilizia sanitaria.

Sempre da quanto si apprende le altre misure per la sanità, non previste dalla legge di Bilancio, dovrebbero invece rientrare nel decreto semplificazione. Infine nessun accenno al numero chiuso in medicina.Appare dunque chiaro – continua Magi - che se eliminiamo l'offerta chiudendo tutti i presidi poliambulatoriali, senza sostituire gli specialisti che vanno in pensione, si abbattono totalmente e definitivamente le liste di attesa. Come? Semplice: no specialisti no liste.

Come Sumai Assoprof- conclude Magi- riteniamo necessario assumere, prima degli specializzandi, i 6.500 specialisti in attesa nelle graduatorie per operare nel territorio e i circa 20.000 che aspettano di poter partecipare a qualche concorso per entrare in ospedale".

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