06 dicembre 2019

Esperimento genetico su due gemelline fallisce: non sono immuni all’Hiv

È risultato fallimentare l’esperimento del ricercatore cinese Hi Jiankui che lo scorso anno aveva annunciato di aver fatto nascere due gemelline con Dna modificato tramite tecnica Crispr per proteggerle dall’Hiv.

La tesi dello scienziato non aveva ricevuto alcun appoggio dalla comunità scientifica tanto che due importanti riviste di settore, Nature e Jama, avevano rifiutato di pubblicare il testo della ricerca. A mettere in dubbio anche la veridicità delle affermazioni di Hi sono alcuni esperti che hanno deciso di intervenire sulla rivista del Mit dopo aver visionato lo studio originale.

Sembrerebbe che il controverso scienziato avesse voluto introdurre alcune varianti nel Dna degli embrioni: se l’esperimento avesse funzionato, milioni di persone avrebbero potuto ricorrervi per divenire immuni dal virus dell’Hiv.

Tuttavia, secondo quanto spiega al Mit Fyodor Urnov, genetista dell’Università di Berkley, nel manoscritto non è stata rinvenuta alcuna traccia di test specifici sugli embrioni per verificare l’efficacia delle mutazioni contro l’Hiv prima di iniziare le gravidanze.  

L'affermazione di aver riprodotto la variante è uno sfacciato travisamento della verità - scrive l'esperto -, che può essere descritta solo in un modo: un falso deliberato. Lo studio mostra che il team di ricercatori invece ha fallito nel riprodurre la variante, e al suo posto hanno provocato delle altre mutazioni, il cui effetto è sconosciuto”.

Si ipotizza che ai genitori delle gemelle non sia stata detta tutta la verità sull’esperimento che, tra le altre cose, non avrebbe ricevuto nessuna approvazione dai comitati etici.

Fonte: ANSA

 

Condividi su:



Articoli Correlati