29 novembre 2019

Donne e ciclo mestruale: la telefonata della Di Pietro indigna il web

Ha suscitato scalpore negli ultimi giorni una dichiarazione della showgirl Carmen Di Pietro, ospite a Radio Globo durante il Morning Show: “Se col ciclo non vai a lavoro, non sei degna di essere donna”.

Immediata la risposta di Vania Mento, un’attivista dell’Associazione Italiana Endometriosi, che ha deciso di telefonare in diretta per contestare l’affermazione della Di Pietro e spiegare ai presenti in studio che esistono patologie come l’endometriosi i cui sintomi possono limitare fortemente le attività quotidiane delle donne che ne soffrono.

La discussione si è fatta accesa dopo poco quando la Di Pietro, che ha ammesso di non conoscere la patologia, ha risposto: “Ma stai zitta, ma questa è matta. Prendi una pillola!”. E poi ancora, mettendo in dubbio la veridicità delle affermazioni di Vania - che tentava di spiegare che aveva anche subito un’operazione chirurgica nel tentativo di alleviare i propri dolori -, “Ragazzi facciamo una colletta per questa che col ciclo sta a casa e non va a lavoro”.

La redazione di Radio Globo ha poi deciso di interrompere la telefonata senza lasciare a Vania Mento la possibilità di replicare alle accuse.

La stessa Vania, infatti, è affetta da endometriosi, così come altri 3 milioni di donne in Italia. “Non parliamo di comuni ‘dolori da ciclo’, ma di una malattia grave per la quale non basta ‘prendere un antidolorifico e andare al lavoro’”, hanno commentato i gruppi di donne affette dalla patologia sull’account Instagram ufficiale di Radio Globo che, nel frattempo, aveva deciso di pubblicare un’immagine della Di Pietro accompagnata dalla dichiarazione della donna e dalla didascalia “Ha ragione Carmen?”.

Abbiamo chiesto alla dottoressa Amelia Forte, Ginecologa, di spiegarci la fondatezza scientifica di simili affermazioni:

Il concetto non va generalizzato ‒ afferma l’esperta ‒. La maggior parte delle donne non soffre di dismenorrea (ciclo doloroso), e il ciclo non può essere considerato una patologia".

 

Dott.ssa Amelia Forte, ginecologa

 

"Ma c’è anche un gran numero di donne affetto da patologie ginecologiche, come l’endometriosi, che causano una dismenorrea importante. In questi casi specifici il ciclo può realmente rappresentare un fattore limitante in qualsiasi attività”.

L’On. Mura ‒ continua la dottoressa Forte ‒ ha anche presentato in Parlamento la proposta di attribuire alle donne affette da dismenorrea accertata e certificata da un ginecologo, il 'congedo mestruale'. Chiaramente si tratta di una proposta, per il momento. In altri stati europei, invece, questa tipologia di congedo esiste già”.  

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