08 novembre 2019

Stare davanti agli schermi modifica il cervello dei bambini

Gli esperti lanciano di nuovo l’allarme: troppo tempo davanti agli schermi modifica irreparabilmente il cervello dei bambini.

E a dimostrarlo è uno studio condotto dai ricercatori del Cincinnati Children’s Hospital che hanno analizzato 47 bambini e bambine tra i 3 e i 5 anni con risonanze cerebrali in grado di stabilire il grado di integrità della “sostanza bianca” (ovvero i fasci di fibre nervose che consentono il corretto passaggio delle informazioni tra le varie zone del cervello) e test per valutare le capacità cognitive.

Ai genitori dei piccoli pazienti è toccato invece compilare un questionario sul numero di ore passate davanti allo schermo e il tipo di contenuti guardati. A ogni bambino è stato poi assegnato un punteggio.

Alti punteggi nel questionario sono associati significativamente ad un linguaggio meno espressivo, una minore abilità di dare il nome rapidamente agli oggetti e a più basse capacità di scrittura ‒ scrivono gli autori ‒. All'aumentare del punteggio è risultata associata anche una minore integrità della sostanza bianca, in tratti che coinvolgono le funzioni del linguaggio e dell'alfabetizzazione”.

Dallo studio, precisa l'autore principale John Hutton, non emerge un tempo minimo sicuro. “È difficile dire quale siano l'età minima o il tempo più indicato ‒ afferma alla rivista del Mit ‒. Il mio motto è 'screen free' fino ai tre anni, questo almeno fa sì che i bambini arrivino all'asilo con una solida base nel mondo reale”.

Lo studio è stato pubblicato da Jama Pediatrics.

 

Fonte: ANSA

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