05 novembre 2019

Strumentazioni avanzate per Medicina Generale. Scotti: "Passo importante"

Comunicato stampa FIMMG

Dotazioni strumentali per i Medici di Famiglia, Scotti: «Un passo
importante verso una Medicina Generale sempre più centrale nel sistema
sanitario nazionale. Soddisfazione per l’apertura ad una prospettiva
sostenuta da tempo dalla FIMMG»

 

"Quando la politica si configura come un momento di sintesi delle migliori istanze provenienti dal territorio si possono raggiungere risultati  importanti. Beh, per l’intero sistema sanitario nazionale quella di oggi  può essere considerata una giornata importante, perché finalmente si apre la strada ad un cambiamento orientato ad un’assistenza di prossimità,  snella e capace di farsi carico delle cronicità".

Lo dice il segretario nazionale FIMMG Silvestro Scotti, commentando l’iniziativa del ministro  della Salute Roberto Speranza di dotare i medici di Medicina Genarle di strumentazioni diagnostiche di primo livello, destinando a questo scopo  una specifica voce di budget individuata in finanziaria.

"Una decisione -  prosegue Scotti - che ci rende molto soddisfatti, visto che ricalca una strada che FIMMG ha tracciato già da tempo, ma che sino ad oggi non aveva  trovato riscontro concreto nell’agenda istituzionale. Da tempo ci  spendiamo affinché la Medicina di Famiglia possa essere dotata di una  diagnostica 'in office', il che significa portare negli studi della Medicina Generale un pacchetto modulabile di strumenti diagnostici di  primo livello che possano integrare l’intelligenza artificiale, la  digitalizzazione e la telemedicina, a seconda delle esigenze del singolo  professionista e della forma associativa, secondo la logica del micro-team professionale. Ma non solo in quanto parliamo di una diagnostica in 'bag'  ovvero disponibile nella borsa del medico di medicina generale come  risposta al potenziamento della domiciliarità, vera sfida del medico di  famiglia di oggi e di domani".

La soddisfazione espressa da segretario Scotti riguarda anche la  condivisione della proposta del ministro Speranza mostrata da tutto il  Governo su questo tema, intesa che lascia trasparire la volontà netta, che  siamo certi troverà altrettanta condivisione trasversale nella discussione parlamentare, di un cambio di passo anche sul tema della gestione delle  cronicità. E oggi la cronicità rappresentano, e sempre più rappresenteranno, un tema centrale nel rispetto dell’Articolo 32 della  Costituzione.

Ad entrare a far parte della dotazione di studio dei Medici di Medicina Generale, strumenti dal costo ridotto, circa 2.000 euro, ma capaci di  generare un enorme vantaggio per l’intero sistema e in primi per la salute  dei pazienti. "All’ultimo congresso FIMMG - conclude Scotti - avevamo chiesto di darci un segnale, di farci vedere una luce e di avere fiducia: oggi abbiamo in più speranza".

condividi su:



SEGUICI SU:



REGISTRATI SU:



Articoli Correlati