15 ottobre 2019

Salva per miracolo 28enne di Giugliano al 4° mese di gravidanza

Mi avevano detto che avrei perso la bambina e alla mia famiglia che avevo meno di un’ora di vita. E invece l’intervento è riuscito. Siamo salve, io e mia figlia, miracolosamente”.

Una storia di buona sanità e di gioia incontenibile quella che racconta Ilaria, 28 anni, salvata per miracolo all’ospedale Giuliano di Giugliano in Campania insieme alla piccola vita che portava in grembo.

La giovane donna e la sua bambina, Maria Benedetta nata il 27 luglio, sono salve grazie a un tempestivo intervento chirurgico effettuato all’1 di notte del 7 febbraio scorso dall’équipe del dott. Umberto Brancaccio e durato ben 3 ore: Ilaria era stata colpita da un aneurisma all’arteria splenica della milza con conseguente rottura della stessa, un caso rarissimo in gravidanza.

Così la neomamma ha aspettato la nascita della sua bambina per scrivere una lettera indirizzata a tutto il personale medico-sanitario che la ha seguita senza mai farla sentire sola con un “supporto psicologico costante, affetto e calore che nelle università non insegnano”.

 

Ecco il messaggio riportato dalla pagina Facebook di Asl Napoli 2 Nord:

 

"Buongiorno sono Ilaria ho 28 anni e vorrei ringraziare l'ospedale San Giuliano per averci salvato la vita. Giovedì 7 febbraio 2019 mi sono sentita male presso la mia abitazione. Dopo aver contattato il 118 l'ambulanza è arrivata rapidissima sul posto e mi hanno trasportato d'urgenza presso l'Ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania.

 Ho avuto un aneurisma all'arteria splenica della milza con conseguente rottura della stessa. L'equipe del dott. Umberto Brancaccio mi ha operata d'urgenza all'una di notte. Siamo salve io e mia figlia miracolosamente.

Il mio caso è di una rarità impressionante, un caso su un milione capita in gravidanza. Ringrazio l'equipe del 118 e tutto il reparto di chirurgia e ginecologia.

Adesso sono lieta di informarvi che il 27 luglio è nata mia figlia, di 3,5 kg, con parto naturale gestito in modo egregio da tutta l'equipe del dott. Vincenzo Cacciapuoti, sta benissimo e ancora una volta il reparto di ginecologia si è rivelato un'eccellenza. Grazie con affetto Ilaria e la piccola Maria Benedetta".

 

Ringrazia proprio tutti Ilaria, a partire dall’ équipe del 118 e la dottoressa Anna Marra, in particolare, per la tempestività e il grande intuito e per aver continuato a chiedere di lei anche dopo il trasferimento dal pronto soccorso; ai reparti di chirurgia e ginecologia, in particolare il dottor Vincenzo Cacciapuoti, la dott.ssa Nunzia Fele, il dott. Crescenzo Pezone, la caposala e le ostetriche con cui hanno collaborato costantemente.

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