08 ottobre 2019

Cancro al seno: quando colpisce l'uomo

L'1% di tutti i casi di cancro al seno è rappresentato dal carcinoma mammario maschile (MBC), molto meno comune di quello femminile. "Anche nell'uomo - spiega l'AIRC sul suo sito ufficiale - sono presenti piccole quantità di tessuto mammario che, come succede nella donna, possono mutare e dare il via alla formazione del cancro e alla sua successiva diffusione negli organi a distanza".

Studiando i dati del National Cancer Database, un team di ricercatori della Mayo Clinic di Rochester, nel Minnesota, ha cercato di individuare i fattori che influiscono maggiormente sul decorso di questa malattia troppo spesso ignorata.

L'età media dei pazienti al momento della diagnosi, secondo la ricerca, è di 64 anni. Il 51% delle diagnosi si verifica tra i 50 e 69 anni. Solo il 15% dei pazienti ha ottenuto una diagnosi prima dei 50 anni.

I casi di carcinoma mammario maschile con prognosi peggiore, continuano gli studiosi, riguardano gli uomini di colore, i pazienti più anziani, quelli con condizioni di salute generale peggiori e quelli a cui il cancro è stato diagnosticato in ritardo. La mastectomia risulta inoltre essere un trattamento meno efficace rispetto alla chemioterapia o alla radioterapia.

"Le disparità razziali, economiche e legate all'età che abbiamo riscontrato - spiega la Dr. Kathryn Ruddy, coautrice dello studio, come riportato da Medical News Today - potrebbero orientare gli sforzi futuri per migliorare il trattamento del carcinoma mammario negli uomini".

"Per una diagnosi tempestiva - continua ancora l'AIRC -, è importante anche per gli uomini non sottovalutare eventuali noduli o cambiamenti nella forma del seno e del capezzolo e non farsi frenare da imbarazzi o paure ingiustificate nel richiedere un parere del medico, che può stabilire se sono necessari esami di approfondimento".

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