26 settembre 2019

Ddl antiviolenza. Nursing up: "Servono interventi concreti"

"Auspichiamo che si adottino interventi concreti di controllo della violenza nei luoghi di lavoro: interventi che si calino nel pragmatismo organizzativo degli enti come l'individuazione di servizi di sorveglianza attivi 24 ore su 24, prevedendo anche l'obbligo di denunciare d'ufficio le aggressioni".

Lo afferma il presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up, Antonio De Palma, commentando l'approvazione all'unanimità in Senato del Ddl n. 87 contro le aggressioni al personale sanitario. 

"La violenza sul personale sanitario è una  tragica realtà - spiega De Palma - non basta acuire le pene poste a presidio del diritto all'incolumità, le Asl e gli ospedali  devono individuare modalità idonee a garantire la fattuale salvaguardia dell'incolumità fisica degli infermieri che prestano pubblico servizio, perché ormai le violenze non rappresentano più un'eccezione e molto spesso i cittadini, esasperati dal un sistema che non funziona, individuano nei professionisti sanitari e nei medici i responsabili di questa situazione.

In particolare, per il Sindacato è necessario dunque istituire presidi di sorveglianza h24, organizzare corsi di autodifesa per operatori sanitari, nonché "introdurre la denuncia d'ufficio da parte degli enti sanitari, che devono costituirsi parte civile nei procedimenti penali a carico degli aggressori. Ogni azienda deve fornire una copertura assicurativa al personale a proprio carico, attraverso polizze per assistenza legale".


Redazione


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