22 luglio 2019

Franco (UGL Medici): "La sanità ha bisogno di pace tra medico e paziente"

La sanità ha bisogno di pace.

È ormai nella consapevolezza di tutti la crisi profonda in cui versa il rapporto medico-paziente, si tratta di una relazione delicata che nei secoli ha assunto caratteristiche perfino sciamaniche e magiche ma che è sempre stata regolata dal rispetto della spesso fallimentare professione del Medico.

Adesso la secolarizzazione ha investito anche la Medicina che è stata "declassata" a scienza esatta e mai fallibile: niente di più pericoloso! La Morte purtroppo continuerà sempre a mietere le sue vittime, malgrado tutti i magnifici progressi e le spese più che decuplicate.

Disperando di ottenere cambiamenti sociologici che non sono oggettivamente inducibili, sono convinto che l'unico modo per tentare di far sopravvivere la professione medica e continuare a disporre di medici liberi e sereni, che potranno assisterci quando saremo malati, è di normare certosinamente i rapporti tra le parti in materia di colpa professionale medica.

La Legge Gelli è stata sicuramente un primo sostanziale passo in avanti in questa ottica, ma essa purtroppo è attuata in maniera ancora non soddisfacente sia per la spesso mancata ratifica delle sue prescrizioni da parte delle Regioni e delle Aziende sanitarie pubbliche e private, sia per la mancata considerazione della stessa ad opera delle controparti che continuano a rivalersi sui medici già in prima istanza.

Chiara risulta dunque la necessità che la UGL Medici avvii da subito una Campagna Nazionale sul tema che cerchi di coinvolgere tutte le eccellenze professionali in tema di colpa professionale e di risk management.

Il nostro obiettivo è quindi quello di contribuire a pacificare il litigioso, dunque meno efficace, rapporto tra medico e paziente in Italia.

 

Dott. Pierluigi Franco, Segretario Nazionale UGL Medici

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