12 ottobre 2018

Sciopero dei medici: dichiarazione di CIMO Campania

Proclamato ufficialmente l'annunciato sciopero dei medici e del personale sanitario. La prima mobilitazione è stata fissata per il 9 novembre 2018 e consisterà in uno stop del servizio per 24 ore. Sarà garantita, a norma di legge, solo la continuità delle prestazioni indispesabili. Un secondo sciopero, limitato agli anestetisti e rianimatori ospedalieri del sindacato AAROI EMAC, in accordo con le altre linee sindacali, è previsto per il 23 novembre.

“I Medici, i Veterinari, i Dirigenti sanitari del SSN hanno bisogno di risposte certe sui nodi irrisolti da molto tempo, pena il prolungarsi di una stagione conflittuale che rende incerto l’accesso alle cure”, afferma un comunicato stampa intersindacale diffuso oggi. “È in gioco non solo il futuro di un lavoro al servizio di un bene costituzionalmente tutelato - proseguono i sindacati - ma anche quello della sanità pubblica e nazionale”.

Il Dott. Antonio De Falco, Segretario Regionale CIMO Campania, nel condividere le ragioni dello sciopero espresse nel comunicato, aggiunge: "È in gioco il futuro del SSN pubblico. Non si può sostenere a parole di volerlo garantire, ma nei fatti non lo si finanzia in maniera adeguata e non si rende attrattivo e professionalmente gratificante per i professionisti il farne parte, anzi si attuano politiche che portano a una crescente demotivazione del personale".

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