29 giugno 2019

Franco (UGL Medici): "Inconcepibile chiudere ospedali per combattere la malavita"

Non si possono chiudere gli ospedali pubblici per combattere la malavita!
Non è questa la sede per censire le attività più a rischio di infiltrazioni mafiose, ma è notorio che la Sanità, non solo quella pubblica ma anche quella privata, offrono margini significativi di ricavi più o meno leciti che hanno da sempre attirato la criminalità.

Lontano dalla giustificazione di tali deprecabil commistioni, mi domando come mai ce ne accorgiamo solo adesso e solo per un caso isolato.
Se anche tutte le ipotesi di reato di si verificassero ben fondate, non potrà mai essere chiuso un Ospedale pubblico, oltretutto di valore strategico per la sanità napoletana.

Troppi ospedali sono già stati chiusi a Napoli.
In attesa del reale decollo di quelli recentemente inaugurati, con coraggio e sacrificio, sulla scorta di una programmazione, sicuramente scellerata, ormai vecchia di un decennio, non possiamo consentirci il lusso di scioglierne uno per infiltrazioni mafiose presunte sulla scorta delle dichiarazioni di un pentito.

Già il terrorismo mediatico e le fake news hanno reso poco attrattivi, per gli utenti ed i lavoratori insieme, gli ospedali pubblici. A questo si aggiungono le aggressioni al personale che discendono dalla percezione di una sanità pubblica come non più affidabile.
Facciamo attenzione a non distruggere la assistenza sanitaria pubblica, la conseguenza finale sarebbe la fine della certezza delle cure per i nostri concittadini, e non solo napoletani.

 

Dott. Pierluigi Franco, Segretario Nazionale UGL Medici

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