30 maggio 2019

Aiutare la ricerca sul cancro con lo smartphone. Nasce "DreamLab"

Sfruttare le potenzialità di calcolo del proprio smartphone per aiutare la ricerca. L'idea diventa realtà grazie a "DreamLab", un'app gratuita progettata e sviluppata da Vodafone Italia e AIRC, con lo scopo di permettere a tutti i cittadini di contribuire al progetto di ricerca "Genoma in 3D".

Se il cellulare è in carica durante la notte, dunque senza alcun utilizzo da parte dell'utente, DreamLab scarica da internet alcuni dati e li elabora, inviando poi i risultati ai ricercatori. Quando sarà stato raggiunto un certo numero di ore di calcolo, sarà possibile trarre dalle analisi compiute dagli smartphone di tutti gli utenti informazioni sulle mutazioni genetiche legate al tumore al seno.

Francesco Ferrari, ricercatore AIRC e responsabile del laboratorio di genomica computazionale di IFOM (l’istituto di oncologia molecolare che ha messo a punto il progetto Genoma in 3D), ha spiegato il funzionamento dell'applicazione:“Attraverso i dati elaborati grazie a DreamLab riusciremo ad avere analisi avanzate su dati di architettura 3D della cromatina (sostanza presente nel nucleo delle cellule n.d.r.), per identificare in cellule normali i punti di contatto (geni bersaglio) e in seguito utilizzare questi risultati per interpretare quali mutazioni sono importanti per la prognosi in pazienti di tumore al seno". 

Il progetto, spiegano i ricercatori, potrebbe in futuro essere esteso per raccogliere informazioni anche su altri tipi di tumore. "Per una volta - recita il video di lancio dell'applicazione - basterà chiudere gli occhi per trasformarti in un supereroe e fare qualcosa di grandioso".

 

Luigi Esposito


Redazione


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