06 maggio 2019

Salvata dal baratro: l'esperienza di Vania Carfora all'Ospedale di Boscotrecase

Ho deciso di scrivere questa lettera per far conoscere ľamore e la professionalità dei medici e infermieri che lavorano all'Ospedale S. Anna e Maria SS. Della Neve di Boscotrecase.

Tutto è iniziato a marzo quando mi sono recata in una struttura del Nord Italia per fare un'intervento per dimagrire (Sleeve gastrectomy), da lì i miei problemi. La prima volta, dopo una settimana, ho dovuto recarmi al pronto soccorso dell'Ospedale Boschese, a causa di dolori ai fianchi e alla pancia.

Sono stata presa in cura i chirurghi Lorenzo Fiore e Luigi Ascione. Avevo avuto un blocco intestinale, ma grazie alla loro bravura, i medici mi hanno salvato la vita. Nel loro reparto ho trovato infermieri e medici preparati e sempre gentili e disponibili.

Dopo 13 giorni torno a casa. Mi sentivo di nuovo bene, ma dopo circa due settimane ho ricominciato a stare male. Sono giunta  al pronto soccorso delľOspedale di Boscotrecase in stato di shock ipovolemico. Grazie alla bravura di medici e infermieri (rianimatori, cardiologo e medici d'urgenza), mi sono salvata dal baratro in cui stavo scendendo: questa volta un'embolia polmonare mi stava portando via la vita.

Non finirò mai di ringraziare tutto il personale dell'UTIC e del reparto di Cardiologia, dove tuttora sono ricoverata, per quello che mi hanno dato: affetto,comprensione e disponibilità in ogni momento. Ringrazio il primario Luigi Granata e il dott. Michele Macrì che è stato il mio angelo, insieme alla dott.essa Agnese Prisco, al dott. Sestri e tutti indistintamente, Personale davvero preparato anche nel supportare e consolare persone che come me hanno vissuto momenti davvero tragici.

 

Vania Carfora

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