stare-seduti-tutto-il-giorno
13 aprile 2019

Fare sport è inutile per chi passa tante ore seduto

Nell’ultimo decennio la psicosi da body builder ha contagiato milioni di persone, giovani e meno giovani che ogni giorno si destreggiano tra gli innumerevoli impegni per poter sempre ritagliare uno spazio di tempo adeguato all’allenamento fisico.

Tuttavia, uno studio condotto in America, pubblicato sul Journal of Applied Physiology e ripreso anche dal New York Times online, dimostra come i benefici apportati dall’esercizio fisico vengano spesso vanificati. La ricerca ha infatti evidenziato come stare seduti per più di 13 ore al giorno, e avere all’attivo meno di 28.000 passi a settimana, possa rendere il nostro metabolismo resistente ai tentativi di restare in forma andando in palestra.

Lo studio è partito dall’idea secondo cui l’inattività giornaliera prolungata possa generare l’insorgenza di problemi metabolici. Gli scienziati dell’University of Texas hanno coinvolto un gruppo di 10 studenti sani e attivi allo scopo di verificare questa premessa. Ai giovani è stato chiesto di interrompere la propria routine e di mantenere una media inferiore a 4mila passi giornalieri. I volontari sono quindi rimasti per oltre 4 giorni di seguito seduti o sdraiati, consumando però meno calorie per scongiurare un aumento di peso.

Al quinto giorno, ha spiegato l’autore principale dello studio, Edward Coyle, i 10 studenti sono stati invitati a consumare una colazione ricca di zuccheri per testare la risposta dei loro metabolismi dopo giorni di inattività forzata. L’esperimento è stato quindi ripetuto con l’aggiunta di una variante: altri 4 giorni seduti e un’ora di corsa su tapis roulant a velocità sostenuta la sera dell’ultimo giorno. Il mattino successivo una nuova colazione molto zuccherata.

I risultati delle analisi dei livelli di trigliceridi, glicemia, insulina, prelevate nelle successive sei ore della prima tranche dell’esperimento, non hanno sorpreso: il metabolismo si rivelava essere più lento e in sovraccarico, con alti livelli di zucchero nel sangue e bassa sensibilità all’insulina.Hanno invece scoraggiato i risultati della seconda tranche dell’esperimento: l’ora passata a correre non è servita a nulla. I livelli di zuccheri nel sangue non erano migliori rispetto ai precedenti.

Il sospetto di Coyle è che, restando a lungo seduti, aumenti automaticamente la produzione di alcune sostanze biochimiche che ostacolano il rilascio di altre sostanze benefiche.

È chiaro che star seduti tutti il giorno non è una buona idea, ma neppure fare esercizio fisico saltuariamente.


Redazione


Condividi su:



REGISTRATI SU:




SEGUICI SU:



Articoli Correlati