21 luglio 2021

Campania. De Luca spera di poter riportare gli studenti in presenza già da settembre

Napoli. La Campania si prepara alla riapertura delle scuole in presenza. Il presidente della regione, Vincenzo De Luca, ha espresso, nella giornata di ieri, il desiderio di riportare i ragazzi nelle aule per il prossimo anno scolastico. La didattica a distanza, definita come: “danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti”, dovrebbe essere abbandonata. Questo sarà possibile qualora la regione riuscisse a superare la soglia del 70% di immunizzati tra frequentanti e personale scolastico entro settembre.

La Campania, ad oggi, presenta un alto tasso di somministrazioni effettuato a docenti e operatori scolastici, con percentuali che sfiorano il 95% delle immunizzazioni. L’unico ostacolo, che potrebbe far fallire il piano di rientro, è rappresentato dai ragazzi della fascia d’eta 12-19 anni. Tra l’oltre mezzo milione di studenti conteggiati in questa categoria, 220mila hanno mostrato la propria propensione alla somministrazione del vaccino, prenotandosi, mentre 290mila hanno deciso di non aderire al piano vaccinale nazionale. Qualora non si riuscirà a convincere questi ultimi, la soglia del 70% difficilmente sarà raggiungibile e si procederà, anche il prossimo anno, con una didattica mista: studenti vaccinati in presenza e non vaccinati a distanza.

Nei giorni delle grandi polemiche riguardo alla diffusione delle idee NoVax tra la popolazione, il presidente della regione Campania introduce un altro tema di dibattito alla querelle politica: quello della scuola. Lo scorso anno, da diversi schieramenti, erano arrivate dure critiche all’ex ministro dell’istruzione Lucia Azzolina, accusata dei forti ritardi accumolati e di aver rimandato solo ad inizio settembre la stesura di un piano per il rientro negli edifici scolastici. In questa ottica le parole di De Luca potrebbero essere da monito e spingere la politica nazionale ad anticipare i tempi di decisione e permettere agli studenti il ritorno alla normalità.

 

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