06 aprile 2021

Vaccini, la volata degli Usa e del Regno Unito, Johnson: “Riapriamo i pub, berrò una birra”

L’Inghilterra è quasi pronta a dichiararsi fuori dall’emergenza sanitari dopo decine di migliaia di vittime, lockdown e iniziali scelte sbagliate, come l’assenza di obbligo di indossare la mascherina. Tuttavia, il Covid-19 presto potrebbe diventare una minaccia passata: ad annunciarlo, il giorno di Pasqua in conferenza stampa, è stato il premier britannico Boris Johnson, annunciando la seconda fase della road map per contrastare la pandemia di Covid e confermando quindi a partire dal prossimo 12 aprile la riapertura di alcune attività commerciali. Fra queste anche i pub. "Io stesso lunedì andrò al pub" ha detto Johnson, sottolineando tuttavia che persiste la necessità di fare attenzione e rispettare le regole.

Ha aggiunto poi: "Non verrà chiesto alcun 'certificato' o 'covid status' alle persone che si recheranno in negozi o pub a partire da lunedì, né pensiamo ad una cosa simile per la fase tre della roadmap": lo ha detto il primo ministro britannico Boris Johnson rispondendo a domande in conferenza stampa. "L'idea però di uno status sul vaccino può essere utile per i viaggi a livello internazionale e ci stanno pensando in molti", ha aggiunto, ma ha escluso l'introduzione a breve di un 'passaporto vaccinale'.

Il governo britannico offrirà da venerdì prossimo all'intera popolazione la possibilità di effettuare due test rapidi anti Covid alla settimana nell'ambito di un rafforzamento del piano nazionale di prevenzione contro il coronavirus: lo ha detto il ministro della Sanità, riporta oggi la Bbc, secondo il quale l'iniziativa contribuirà a sopprimere qualsiasi focolaio del virus nel momento in cui il Paese esce gradualmente dal suo lungo periodo di lockdown. I test rapidi, che forniscono un responso entro 30 minuti, saranno disponibili gratuitamente in appositi centri, nelle farmacie e saranno anche inviati per posta.

Anche gli Usa pronti a una nuova fase

Anche gli Stati Uniti, il popolo più colpito dalla pandemia, adesso si appresta a dichiararsi fuori dall’emergenza perché, come ha garantito il presidente Usa Joe Biden, rivedendo la tabella di marcia per le vaccinazioni: tutti gli americani saranno dichiarati vaccinabili entro il 19 aprile, ovvero due settimane prima della precedente scadenza del 1 maggio. Lo riportano i media americani citando fonti dell'amministrazione. 

Condividi su:



Articoli Correlati