23 marzo 2021

Mutui green e Superbonus 110%: cosa sono e perché richiederli conviene

Si tratta di un esperimento a livello europeo lanciato nel 2018, a cui hanno aderito anche i principali istituti di credito Italiani, che prevede l’erogazione di credito a condizioni agevolate per l’acquisto o la ristrutturazione di abitazioni ad alta efficienza energetica (classe energetica A o B). Come per i mutui tradizionali è previsto sia il tasso fisso che il tasso variabile, ma a differenza di questi ultimi il LTV (loan to value, ovvero la % del valore dell’immobile che è possibile finanziare attraverso il mutuo) può arrivare in alcuni casi anche al 100%.

Da un’analisi su un campione di 75mila richieste di finanziamento portata avanti da Facile.it e Mutui.it si evince come tra maggio 2020 e febbraio 2021  le richieste per questo tipo di strumenti abbiano raggiunto il 3%. Potrebbe sembrare un dato irrilevante, ma è bene considerare che i mutui green sono prodotti principalmente destinati all’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica e, stando alle ultime stime ufficiali (Fonte Enea, 2019), in Italia solo il 10% delle unità abitative rientra in questa categoria.

Sebbene il 2020 sia stato un anno difficile per il settore immobiliare, il mercato dei mutui green sta iniziando a prendere piede anche in Italia, ottimista Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it che spiega – “Si tratta ancora di una nicchia, ma le potenzialità di crescita sono davvero importanti, soprattutto se consideriamo che grazie al Superbonus 110% molti edifici miglioreranno la propria classe energetica ampliando così il bacino di immobili che potranno accedere a questo tipo di finanziamento".

Il Superbonus 110% può così rappresentare un volano per i mutui green. L’opportunità non è infatti passata inosservata a ben 9 milioni di famiglie italiane che prevedono di usufruirne nel corso del 2021, stando ad una recente indagine portata avanti dalle società mUp Research e Norstat per conto del portale Facile.it. Inoltre di particolare rilevanza è l’importo medio richiesto attraverso mutui green che si attesta a 174.151 euro, superiore del 32% rispetto alla media “tradizionale”. Questo divario si spiega considerando che il valore delle abitazioni di classe energetica A o B è generalmente superiore rispetto a quello delle classi dalla C alla G.

 

(Pietro Castellani - Rcs Salute)

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