26 febbraio 2021

Climate change, vortice polare: cos'è e come influisce sulle temperature invernali

La scorsa settimana abbiamo analizzato l’emergenza climatica verificatasi negli stati meridionali degli USA, con tempeste di neve in zone dove solitamente anche in pieno inverno le temperature sono ben più alte e i conseguenti danni causati da questo freddo ai più sconosciuto. In tanti ci siamo incantati nel guardare le straordinarie immagini di Madrid sotto la neve e tutti ci siamo imbattuti nel freddo intenso che ha martoriato il nostro paese. Di questo scombussolamento climatico si è incolpato il Vortice Polare, ma cos’è?

Per vortice polare intendiamo, in prossimità dei poli terrestri, una regione a grande scala di bassa pressione, situata tra troposfera e stratosfera e che ruota in senso antiorario al polo nord e in senso orario al polo sud. Al suo interno sono concentrate tutte le correnti fredde che si formano perennemente sulla calotta polare e le sue dimensioni variano con le stagioni, ingrandendosi in autunno e diminuendo in primavera, periodo in cui lascia il posto all’anticiclone polare. I vortici condizionano le condizioni metereologiche delle zone medie ( per fare esempio concreto, USA ed Europa per il vortice presente al Polo Nord) interagendo con le varie forze che distribuiscono in maniera omogenea il freddo e le perturbazioni lungo le varie dimensioni. Se il vortice è molto forte diventa di conseguenza “compatto” e trattiene a se l’aria fredda e le perturbazioni, altresì se il vortice è debole e frammentario porta alla “fuga” d’aria polare e ad avvenimenti come quelli sopracitati.

Ogni anno le temperature della Stratosfera hanno un leggero rialzo, in questo 2021 si è avuto un evento insolito che purtroppo si teme possa essere d’uopo anche nel futuro; lo strato sopra la Siberia ha subito un aumento delle temperatura di circa 37°, quest’avvenimento ha diviso in due il vortice con una “fuga” dell’aria fredda sia verso il Nord America che verso l’Europa. Il Buran è un vento gelido che sferza la steppa siberiana, discende da Nord Est e altera le condizioni atmosferiche con le sue bufere di neve e aria congelata ( particolarissimo il fenomeno con cui rialza la neve dal suolo e crea condizioni di visibilità inesistente) e tramite questo il nostro paese è stato investito dall’aria gelida del week end di San Valentino. Tornando negli Usa i danni sono stati incredibili ( addirittura anche il Messico ha subito parte della tempesta), parliamo di interruzioni di elettricità in buona parte del centro-sud, tornado sulla costa atlantica e temperature polari in zone come il Minnesota con il record di -39° e addirittura i -26° in Suda Dakota.

Il governatore Repubblicano del Texas, in un impeto di propaganda tanto caro ai suoi, si è lasciato andare in polemiche contro le energie Green,  e il nuovo piano di Biden, in quanto a causa del freddo le turbine eoliche si sono congelate bloccando il loro lavoro; la smentita è arrivata direttamente dalle compagnie elettriche che hanno si confermato le parole del governatore, ma aggiunto che l’energia eolica ammonta solo al 10% della produzione statale e il restante prodotto da energia fossile ha avuto i medesimi problemi. Purtroppo anche innanzi all’evidenza e alla tragedia in molti continuano a non guardare l’importanza della salvaguardia del mondo e dell’ecologia, per fortuna il “Green New Deal” sembra essere al centro della nuova amministrazione.

(Giuseppe Giuliano - Rcs Salute)

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