10 gennaio 2021

Bonus TV 202. Come funziona, requisiti e come richiederlo: guida all'agevolazione su acquisto

Nell’articolo sul 5g abbiamo letto del lascito delle frequenze TV da parte degli enti televisivi. Entro il Luglio 2022 le attuali frequenze utilizzate per il digitale terrestre verranno dismesse e concesse al segnale 5G in modo che la sua diffusione possa essere totale sul territorio nazionale e migliore nelle sue performance. Le frequenze attuali verranno traslocate sulle nuove DVB T2, in questo passaggio tutti i decoder che non corrispondono alla sigla Dvbt-2/Hevc sia esterni che interni alle TV ( presumibilmente quelli antecedenti al 2017) diverranno obsoleti e inadeguati ai nuovi standard.

Cosa vuol dire?

Parlando in modo diretto tutti i nostri apparecchi televisivi non avranno più il segnale TV e quindi salvo che per segnali satellitari o da smart tv, saranno inutilizzabili. Quest’ aggravo di spesa per i soldi dei contribuenti ha spinto il governo ha stanziare una manovra da ulteriori 100 milioni di Euro per le famiglie con ISEE inferiore a ventimila euro.

Come faccio a testare il mio televisore/decoder?

E’ opportuno sempre andare a riscontrare i dati forniti dalla casa madre, ma per avere un confronto immediato e semplificato un rapido test è quello di visionare i canali oltre il 500 ( quelli in HD) e vedere se la ricezione è attiva, in caso contrario il proprio dispositivo è vetusto.

Come funziona il bonus?

Il bonus da diritto ad uno sconto di 50 Euro sull’acquisto di un nuovo apparecchio televisivo, sull’acquisto di un decoder o sui costi di smaltimento della precedente strumentazione.

Come faccio ad ottenerlo?

Il procedimento è molto chiaro, dopo aver calcolato il proprio ISEE , basta collegarsi a questo indirizzo del ministero

(https://www.mise.gov.it/images/stories/images/Richiesta_Bonus_TV.pdf), scaricare il modello e compilarlo, poi basta presentare il modello al negoziante e ottenere così lo sconto.

Ho dei limiti sul tipo di pagamento?

No, il pagamento può avvenire in qualsiasi modo, se il dispositivo d’acquisto è inferiore al prezzo di 50 euro, non dovrà essere corrisposto nulla ed ovviamente non vi spetterà alcun tipo di differenza economica.

(Giuseppe Giuliano - Rcs Salute)

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