20 novembre 2020

Giornata mondiale dell’Infanzia, l’iniziativa di Unicef: “Scrivete sulle mascherine i vostri messaggi per il futuro”

La giornata si celebra il 20 novembre di ogni anno e ricorda l’adozione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, approvata dall’Assemblea Generale dell'Onu nel 1989. Una Giornata mondiale a difesa dell’Infanzia che quest’anno ha un significato ancora più importante e particolare, a causa del difficile momento causato dalla pandemia. Per i giovanissimi, infatti, che soffrono più di chiunque altro le tante limitazioni imposte dalla crisi sanitaria, è oggi più importante che mai pensare a un futuro oltre il Covid-19.

Quest’anno, Unicef Italia ha proposto ai bambini e ai ragazzi di compiere “un gesto simbolico” utilizzando i social: scrivere sulla propria mascherina un messaggio – una parola, una frase, un simbolo – che parli del domani, “del futuro atteso o sperato al di là di questa questo momento buio. L’iniziativa si chiama “Il futuro me lo leggi in faccia” ed è stata subito accolta dai più giovani, che sui social hanno condiviso i loro messaggi di speranza. Il futuro inizia con i bambini. Diamo loro l’opportunità di reinventare un mondo migliore in cui nessun bambino venga lasciato indietro.

Riflettiamo sul disagio che oggi stanno vivendo i nostri bambini italiani, che restano a casa, senza scuola, senza rapporti umani con i loro coetanei, e senza le loro giornate di svago all'aria aperta. Quanti bambini vivono questa situazione per noi "straordinaria", nella normalità di un mondo che fa finta di non vedere, quel disagio che in tanti posti del mondo è una triste realtà. Nel mondo i bambini che vive sotto la soglia di povertà nell'indigenza più totale superare i 700 milioni.

La giornata mondiale dll'Infanzia non sia solo un’ esplosione di colori sui social, ma uno spunto di riflessione per la coscienza di ognuno di noi e soprattutto per i governanti di questo mondo pieno di disuguaglianze. I diritti dei bambini contano, per ognuno di loro, in qualsiasi posto del mondo senza distinzione di razza o di colore!

(Antonio Pezzella - Rcs Salute)

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