18 novembre 2020

Migranti sbarcano a Nerano: salumeria apre per dargli cibo e acqua

Nella serata di ieri al calare del sole 16 naufraghi sono sbarcati sulle spiagge di Nerano, frazione di Massa Lubrense, cittadina della Costiera Napoletana. Nel gruppo due donne, tutti giovani e in buona salute, di nazionalità irachena e afgana: sarebbero scesi da due barconi di cui però non è stata trovata traccia. Camminavano persi per le strade del paese, affamati e soli, poi senza alcun timore sono stati accolti subito dai cittadini.

"Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete ospitato". Inizia così uno dei passi più celebri del vangelo di Matteo che parla della carità umana, quella carità che ieri i cittadini di Nerano hanno messo in atto, accogliendo ragazzi infreddoliti e spaventati, alla ricerca forse di un mondo migliore, ma che in quel momento avevano solo bisogno di cibo e bevande. Così subito la signora Rosa ha aperto la sua bottega in fretta e furia per rifocillare quei ragazzi.

Un gesto tanto semplice, ma che nella società di oggi, piena di odio e talvolta di "razzismo", va messo in risalto, per rimarcare il concetto che le persone di cuore esistono ancora: si tratta di persone che si fermano se qualcuno è in difficoltà e fanno di tutto per ristorare il fratello più debole. Un mondo migliore è ancora possibile, se c'è Amore... se c'è carità!

(Antonio Pezzella – Rcs Salute)

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