18 novembre 2020

Tampone sospeso al Rione Sanità, anche i meno abbienti potranno sottoporsi al test

Al Rione Sanità nasce il tampone sospeso, un’opera di benevolenza verso le persone meno abbienti di una zona “difficile” di Napoli. Sono duemila i test che il farmacista di quartiere Ersilio Mele ha messo a disposizione dell’associazione “Sa.Di.Sa” guidata dall’avvocato Angelo Melone e della Fondazione San Gennaro Onlus presieduta dal parroco don Antonio Loffredo, con la collaborazione della III Municipalità. Si può effettuare il tampone a costi ridotti e soprattutto si può lasciare un’offerta per chi verrà dopo che, magari, non ha la possibilità economica per pagare un tampone e scoprire la positività al virus.

La chiesa si è organizzata in questo modo: due turni (ore 8-14 e 15-20), i tamponi vengono effettuati da tre medici (Stefano Viglione, Mario Russo, Armando Monfregola), un biologo (Salvatore Sommella), tre infermieri e 20 giovani: tutti volontari. Gli angeli del Rione Sanità hanno spiegato che, “I tamponi li faremo al costo di 18 euro anziché al prezzo di mercato pari a 60 euro. Ma aspettiamo tanti “tamponi sospesi”. Anzi, chiunque può donare tamponi a chi non può sostenerne il costo”. Una rivoluzionaria campagna di covid-screening dal forte valore sociale. Ma del resto il quartiere in cui avviene qualcosa di tano bello e generoso è lo stesso della citazione nei libri della tradizione napoletana: “Al Rione Sanità, quando uno era felice, pagava due caffè: uno per sé, l’altro per il prossimo cliente. È il gesto filantropico del “caffè sospeso”. Un modo per offrire un caffè all’umanità”.  Da oggi, sempre al Rione Sanità, c’è invece il “tampone sospeso”. 

 

Fonte: Leggo

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