28 ottobre 2020

Ivan Cottini, dall'Ariston di San Remo all'appello contro le chiusure: "La danza come terapia, non toglietemela"

Un altro accorato appello contro il Dpcm del governo arriva da uno dei volti della lotta alla sclerosi multipala, Ivan Cottini. Questo giovane lo abbiamo conosciuto sul palco di Sanremo quando si è esibito nonostante le sue disabilità fisiche. Ora Cottini torna all'attenzione del grande pubblico, ma questa volta con un accorato appello per fermare le chiusure volute dal governo per arrestare la curva del contagio. "La danza è la mia cura contro la sclerosi multipla, non lasciatemi senza": l'appello di Ivan Cottini contro la chiusura delle palestre

"Ho scoperto il ballo quando mi sono ammalato - dice Ivan Cottini, ballerino di 36 anni che da sette combatte contro la sclerosi multipla - per me danzare è una cura fisica, perché mi aiuta a contrastare la spasticità muscolare. Quando mi alleno e mi esibisco trovo la forza per continuare a lottare". Ben consapevole della situazione sanitaria attuale, Cottini chiede di trovare una soluzione per riaprire teatri, palestre e scuole di danza chiuse di nuovo con il dpcm del 25 ottobre. Dopo aver passato quattro mesi in lockdown senza fisioterapia domiciliare, il ballerino stava ricominciando ora a mitigare i danni causati della mancata assistenza. Ora spera che il Covid non gli tolga il suo ultimo desiderio: potersi esibire un'ultima volta su un palco. Quello dell'Ariston, come successo nell'edizione 2020 di Sanremo.

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