16 settembre 2020

La buona sanità pubblica è un diritto dei cittadini: ecco il commento dell’editore Salvatore Patricelli

Il giornale della sanità per la salute si avvicina al suo secondo compleanno. Un primo importante traguardo è stato raggiunto martedì 15 settembre, in occasione dell’evento organizzato dal presidente della Sis 118, Mario Balzanelli, che ha premiato i “giornalisti dell’emergenza Covid”, e tra i big dell’informazione italiana si è aggiudicato un posto in prima fila anche Rcs Salute. “Questo significa che siamo cresciuti e siamo diventati un riferimento per migliaia di lettori”, commenta l’editore Salvatore Patricelli.
Una crescita infatti avvenuta soprattutto grazie ai lettori che ci hanno seguito. Che si sono appassionati ai nostri racconti e ai tanti volti della sanità che, ogni giorno contribuiscono ad arricchire quello che è il nostro network della salute, composto da pazienti, medici, sindacati, associazioni e Ordini.

La nostra redazione racconta il mondo della salute e della sanità pubblica, lo fa mettendo al centro del focus quotidiano i cittadini. Abbiamo ottenuto ottimi risultati e vogliamo portare avanti la nostra linea editoriale che si basa su due pilastri fondamentali: una informazione libera, senza tirate di giacca, e soprattutto una informazione che sappia raccontare a 360° tutto ciò che accade nel mondo della sanità – spiega Salvatore Patricelli -. Siamo diventati un faro in un mondo in cui l’informazione è smart e veloce, quella del click. Per questo investiamo e continuiamo a farlo nelle nuove tecnologie online con piattaforme sempre più accessibili e pratiche. Siamo il tramite tra mondo della sanità e cittadini che chiedono servizi adeguati, strutture attrezzate. Occorre colmare il divario tra sanità pubblica e privata quella sui cui, tra l’altro, in molti hanno deciso di investire, mentre noi siamo rimasti inflessibili sul nostro obiettivo: dare voce alla sanità pubblica e pazienti, riabilitando i cittadini al concetto di pubblico uguale a buono”.

Ora Rcs Salute si pone nuovi obiettivi da portare avanti in un momento particolarmente delicato sotto il profilo sanitario, e sentiamo il dovere e l’esigenza di raccontare questa emergenza nei minimi dettagli: le scelte politiche per contrastare il Covid-19, l’organizzazione degli ospedali pubblici, l’azione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’Istituto Superiore di Sanità, perché "Siamo tutti legati da una sorte comune!".

Vogliamo raccontarvi l’interconnessione tra Sanità e politica, tra azione e struttura intesa come ospedale o punto di prima emergenza – conclude Salvatore Patricelli -. Ogni giorno creiamo un confronto tra sindacati e associazioni, tra politici e Ordini professionali: noi uniamo queste realtà e mettiamo l’informazione a disposizione dei cittadini che vogliono e che hanno il diritto a una buona sanità pubblica. Rimaniamo fuori dalle logiche del privato, già di interesse per molte società di informazione e investitori per mero interesse economico”.

(Di Daniele Gentile - Rcs Salute)

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