12 settembre 2020

Coronavirus, Foad Aodi(Amsi): aumento del 40% delle patologie vertebrali, articolari e muscolari dall’inizio del Lockdown

Dall’inizio dell'emergenza del Coronavirus in Cina, in Italia e nel mondo sicuramente sono aumentati gli effetti collaterali dell'emergenza sia dal punto di vista psicologico e fisico .In particolare dalla fine del Lockdown ad oggi in Italia sono aumentate le richieste di visite specialistiche nella sanità privata e accreditata per paura di recarsi in ospedale e per problematiche di lista d'attesa. Le visite più richieste sono rispettivamente; Visite Ortopediche , Fisiatriche ,Reumatologiche Cardiologiche ,Pneumologiche ,Oculistiche ,Dermatologiche ,Diabetologiche ,Dietologiche, Gastroenterologiche, Odontoiatriche ,Pediatriche ,Neurologiche ,Endocrinologiche ,Ginecologiche ,Urologiche ,Allergologiche ,Psichiatriche e consulenze psicologiche .

Questo quello che emerge dallo studio effettuato dall'Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) ,Unione Medica Euro Mediterranea (Umem) e del Movimento Internazionale Transculturale Interprofessionale Uniti per Unire (UxU) tramite i nostri sportelli online , attività professionale dei nostri esperti ,specialisti e rappresentanti nelle varie regioni italiane.

"Iniziamo ad analizzare le varie specializzazioni iniziando con Ortopedia, Fisiatria e Reumatologia che sono tra le più richieste visto l'aumento del 40% delle patologie vertebrali e articolari e muscolari dall’inizio del Lockdown per motivi psicologici, obesità ,scarso movimento e attività sportiva e attività lavorativa a domicilio con condizioni lavorative non ottimali per quanto riguarda le sedie ,l’utilizzo di computer e la presenza dei figli durante l'attività lavorativa", spiegano.

Le patologie più frequenti rispettivamente;20% Lombosciat algia e Cervicobracalgia da discopatia e ernia del disco ;15% Sindrome da conflitto , capsulite adesiva e tendinopatia della cuffia dei rotatori delle spalle; 5% Epicondiliti, 10% Patologie reumatologiche riacutizzate ;10% Gonalgia da vari patologie ;5% Coxalgia da vari patologie ;15% distorsione ,contusione e fratture; 5% strappi e algia muscolare durante attività sportiva . il resto del 15% è composto da; lombalgia da patologie di natura viscerale ,addominale e renale ;crolli vertebrali; neuropatia periferiche , fascite plantare e tendinite (mano ,polso ,piede e caviglia) .cosi illustra e dichiara Foad Aodi Presidente Amsi e Direttore Sanitario del Gruppo Polispecialistico Internazionale (GPI) e membro del registro esperti Fnomceo che consiglia di intensificare la prevenzione e consultare il medico e lo specialista di fiducia e ricominciare a svolgere attività sportiva con dieta mediterranea  e fisioterapia sempre sotto controllo medico e specialistico dopo avere diagnosticato la causa della sintomatologia e la patologia .


Ufficio Stampa Amsi e UMEM

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