08 settembre 2020

Pandemia, ci sono 6 miti che continuano a circolare: ecco il pensiero di No-vax, terrapiattisti e negazionisti

Da quando questo virus è arrivato dalla Cina ne abbiamo sentite davvero di tutte i colori. Dalle antenne del 5G che trasmettono il Covid, a Bill Gates che avrebbe progettato il virus in laboratorio e via dicendo. Una serie di infinite teorie – senza la pratica – che per mesi hanno intasato le pagine social, i siti di informazione e anche la pubblica opinione. Perché diciamoci la verità, tutti bene o male, abbiamo la nostra teoria sul Coronavirus. Mentre, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Istituto Superiore di Sanità, la Commissione europea, e altre Istituzioni, il nuovo coronavirus (SARS-CoV-2) è causato da una infezione contratta, in primo luogo a Wuhan (Cina), dove la popolazione locale si sarebbe ammalata mangiando carne selvatica di pipistrello. Tuttavia, questa teoria ufficiale non ha convinto proprio tutti e in particolare ci sono 6 miti sull’origine e pericolosità del Covid-19, a cui credono milioni di persone.

 

I miti sul Covid

 

1: il nuovo coronavirus è stato creato artificialmente in un laboratorio cinese

Poiché il patogeno è emerso e ha cominciato a contagiare le persone a Wuhan, in Cina, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato (senza prove a sostegno) che fosse partito da un laboratorio di quella città. Alcuni teorici del complotto hanno addirittura speculato che sia stato creato in modo artificiale come arma biologica, anche se i servizi segreti statunitensi hanno negato in modo categorico questa possibilità affermando che il mondo dell’intelligence "concorda con l'ampio consenso scientifico che il virus di COVID-19 non è stato creato dall’uomo né geneticamente modificato".


2: élites multimilionarie diffondono intenzionalmente il virus per ottenere potere e profitti

In un video che fa parte del film complottista Plandemic e in un libro di cui è coautrice, una donna di nome Judy Mikovits (che in passato aveva pubblicato uno studio di rilievo sulla sindrome da stanchezza cronica, poi ritrattato) fa affermazioni prive di fondamento su Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, e sul cofondatore di Microsoft Bill Gates, insinuando che avrebbero usato il loro potere per trarre profitto dalla malattia.

3: COVID-19 non è peggio di un’influenza

Fin dai primi giorni della pandemia, Trump ha sostenuto più volte che la malattia non è più pericolosa dell’influenza stagionale. Anche se l’esatto tasso di mortalità di COVID-19 è difficile da determinare, gli epidemiologi ritengono che sia molto più alto di quello dell’influenza. I Centers for Disease Control and Prevention stimano che negli Stati Uniti l'influenza provochi circa tra i 12.000 e i 61.000 decessi l’anno; COVID-19, invece, ha causato nel paese più di 176.000 morti [NdRdato aggiornato al 25 agosto].

4: non c’è bisogno di indossare una mascherina

Anche se all’inizio le linee guida dei CDC e dell’OMS sull’uso delle mascherine sono state confuse e incoerenti, adesso le autorità di sanità pubblica, sulla scorta di numerosi studi, hanno raggiunto un solido consenso sul fatto che coprire la faccia limita la trasmissione del coronavirus attraverso le minuscole goccioline esalate nel respiro.

5: le impennate nel numero dei casi sono dovute a un aumento dei test

Quando, negli ultimi mesi, il numero di casi di coronavirus ha iniziato a crescere in varie zone degli Stati Uniti, Trump ha ripetuto più volte che l’impennata era solo il risultato del fatto che si stavano facendo i test a un numero maggiore di persone. In un tweet ha scritto che "senza i test […] non avremmo quasi nessun caso" e in diverse interviste ha affermato che il motivo per cui i numeri sembrano in aumento è dovuto all’aumento dei test effettuati. Se fosse vero, vedremmo diminuire la percentuale di test positivi, invece numerosi studi dimostrano il contrario.

6: il vaccino non sarà sicuro e sarà più rischioso del contagio da COVID-19

Mentre gli scienziati si affrettano a sviluppare un vaccino, sono emerse notizie inquietanti secondo le quali anche quando esso sarà disponibile molte persone potrebbero rifiutarlo. Le teorie del complotto sui possibili vaccini circolano da tempo nei gruppi no-vax e in video virali. In Plandemic, Mikovits sostiene falsamente che qualsiasi vaccino contro COVID-19 "ucciderà milioni di persone" e che sarebbe già successo altrettanto con altri vaccini (in realtà i vaccini salvano milioni di vite ogni anno).

Fonte: Le Scienze 

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