03 settembre 2020

Rieti. Sottoposto al trapianto di cuore a 12 anni, Federico torna a casa dopo 500 giorni

Una data che rimarrà impressa nei loro cuori perché, il 31 agosto Federico Tocci, il bambino di 12 anni che ha subito un delicatissimo trapianto di cuore, dopo quasi 500 giorni è finalmente tornato a casa dall’ospedale Bambino Gesù di Roma dove era stato ricoverato il 27 aprile 2019.

A raccontare questa meravigliosa storia, sulle colonne del Messaggero, sono la mamma Eleonora e il papà Emiliano, che hanno commentato così: “Un vero e proprio ritorno alla vita per Federico - dicono mamma Eleonora e papà Emiliano - sono stati 491 giorni nei quali la nostra famiglia è stata messa dura prova, giornate interminabili tra paure e disperazione, a volte sconforto. Il nostro bambino, affetto da una gravissima patologia cardiaca, era in attesa che qualche angelo donasse il proprio cuore. Nell’attesa a Federico è stato trapiantato un cuore meccanico. Intanto passavano i giorni con la vita sempre più appesa a un filo. La parte del guerriero in quei giorni l’ha fatta Fede che ci trasmetteva la forza di vivere e lottare”, riporta il Messaggero.

Il trapianto è avvenuto all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma grazie a una macchina che lo ha mantenuto in vita. Un lavoro straordinario portato avanti con passione, tenacia e forza di volontà dal personale sanitario dell’ospedale pediatrico, come oggi ricordano i genitori di Federico: “Non smetteremo mai di ringraziare per la loro professionalità medici, infermieri e tutto il personale sanitario, i dottori Ricci, Amodeo, Brancaccio, Parisi e la dottoressa Santilli del Bambino Gesù”. L’intervento è riuscito con successo ed è durato 16 lunghissime ore e ci sono volute di équipe tra medici, infermieri e anestesisti per portare a termine l’operazione.

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