07 agosto 2020

Vacanze al mare? Attenti ai pericoli che si nascondono sotto la sabbia: occhio al tracina, la sua puntura è dolorosissima

In tanti scelgono ogni anno la vacanza al mare ma ci sono dei pericoli: sono tante anche le creature che popolano le acque marine, alcune delle quali possono costituire un pericolo per i bagnanti. Fra queste ricodiamo le tracine. È utile sapere come intervenire evitando di seguire rimedi improvvisati o falsi miti che rischiano solo di aggravare il quadro. La tracina o pesce ragno è un pesce molto diffuso nei bassi fondali del Mar Mediterraneo. Ha l’abitudine di nascondersi sotto la sabbia, lasciando scoperti solo gli occhi e le spine presenti sul dorso collegate a una ghiandola che produce veleno. È facile che pescatori o bagnanti vengano punti a piedi o mani.

Il dolore è immediato, tende ad aumentare, si diffonde a tutto l’arto e può durare anche 24 ore. Si accompagna a gonfiore e rossore nella sede della puntura. Raramente vengono descritti sintomi sistemici come nausea, vomito, malessere.

Il primo intervento: mantenere la calma!

Immergere la parte colpita nell’acqua calda per 30-90 minuti. Bisognerebbe raggiungere i 45 gradi ma regolatevi anche sulla temperatura che siete in grado di tollerare.

Rimuovere eventuali spine con pinze e non a mani nude

Pulite bene la ferita con acqua, anche in questo caso sono assolutamente da evitare rimedi fai da te come spegnere sigarette o urinare sulla ferita. È sempre bene far valutare la lesione al medico di famiglia o alla guardia turistica

Infatti potrebbe essere necessario ricorrere ad antidolorifici per bocca per attenuare un poco  il dolore o a un trattamento antibiotico nel caso di infezione della ferita o di profilassi antitetanica. L’OMS invita a prevenire questi dolorosi contatti indossando scarpe da mare.

(Oms)

Condividi su:



SEGUICI SU:



ADS:




Articoli Correlati