31 luglio 2020

Le disavventure (odierne) del 118: a Prato soccorritrice sbranata dai cani, a Vercelli ladri rubano cibo destinato a poveri

Ancora una volta i soccorritori, quelli che sono disposti a mettere la propria vita in gioco per salvarne altre, sono stati vittime di episodi gravi. Nel primo episodio delle ultime 24 ore, a Prato, una dottoressa è stata sbranata dai cani. Il padrone dei due animali era caduto nel torrente Bardena in secca e i suoi due cani nell'estremo tentativo di proteggerlo hanno cercato di impedire a chiunque di avvicinarsi, soccorritori della Misericordia compresi e la dottoressa del 118 è finita in ospedale in codice rosso per i morsi di uno dei due animali, che l'ha aggredita mentre cercava di avvinarsi al loro padrone per medicarlo.

L'uomo 66 anni, era scivolato intorno alle 20 proprio mentre portava i suoi due cani a fare una passeggiata. Qualcuno che lo aveva visto in difficoltà ha chiamato il 118 e sul posto sono arrivati con le sirene anche i vigili del fuoco. Il trambusto ha innervosito i due animali che abbaiavano minacciosi e che hanno cercato come potevano di sbarrare la strada a chi voleva avvicinarsi al padrone. Dopo l’episodio l’uomo è stato comunque soccorso e fortunatamente non è in pericolo di vita, più gravi le condizioni della soccorritrice.

A Vercelli ladri in azione nei magazzini dell’ex caserma Garrone dove il comitato di Vercelli della Croce rossa italiana conserva le derrate alimentari destinate agli indigenti. Dopo aver divelto il lucchetto, qualcuno si è introdotto nei locali e ha rubato decine di scatole di prodotti di prima necessità: a una prima stima sono state portate via circa 150 scatole di barattoli di tonno e carne, e 100 di legumi.

(Croce rossa Italiana)

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