21 luglio 2020

Roma. La capitale sottosopra: raffica di controlli dei carabinieri, locali chiusi e giovani sanzionati per assembramento

Non si ferma la lotta al coronavirus nella capitale. Dopo i cluster registratisi nei giorni scorsi, in particolare per quanto riguarda i cittadini provenienti dal Bangladesh, l'azione di prevenzione è costante. Infatti, la locale prefettura ha avviato una vera e propria crociata anti-movida per evitare che, come ribadito anche dall'Iss, il virus si diffonda a macchia d'olio tra i più giovani

Nel corso dell'ultima settimana è proseguita l'attività di controllo dei Carabinieri della Movida a Trastevere. Le verifiche hanno riguardato in particolare il rispetto delle prescrizioni relative al divieto di assembramento nei luoghi pubblici ovvero presso i locali, anch'essi tenuti a rispettare e a far rispettare le indicazioni contenute nei provvedimenti governativi, della Regione Lazio e del Comune di Roma Capitale in materia di prevenzione e contenimento del contagio da Covid-19.

Oltre 1200 persone sono state identificate dai Carabinieri che hanno pattugliato le vie e i vicoli di Trastevere intervenendo, dove necessario, per prevenire e reprimere assembramenti, invitando al distanziamento sociale i giovani presenti. Su 20 attività commerciali, controllate dai Carabinieri, 11 sono state multate avendo riscontrato diverse irregolarità. Per 2 locali di via San Francesco a Ripa, per il mancato rispetto delle misure previste dal protocollo Covid-19 è stata imposta la chiusura provvisoria di 5 giorni; per altri 2 locali, uno in via della Pelliccia e uno in via del Politeama, è stata inviata la segnalazione alla competente Asl per l'eventuale adozione della sospensione della licenza in quanto sono state rilevate carenti condizioni igieniche;

un locale di vicolo del Cinque è stato sanzionato dai Carabinieri in quanto sono stati rinvenuti 10 kg di generi alimentari sprovvisti di tracciabilità e quindi sequestrati; negli altri 6 locali, tra piazza Trilussa, via Mameli, via Garibaldi e vicolo del Cinque, sono state riscontrate violazioni riguardanti la presenza di lavoratori irregolari, mancato rispetto delle procedure HACCP e violazioni in materia igienico sanitaria. In totale sono state elevate sanzione amministrative per complessivi 26.600 euro. Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno anche segnalato al Prefetto 4 ragazzi perché trovati in possesso di modiche quantità di droga, per uso personale.

(Ufficio stampa Carabinieri)

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