20 luglio 2020

Bari. Al Policlinico arriva il piccolo Luigi, il neonato abbandonato in una culla all’esterno della chiesa: “Mamma e papà ti vorranno sempre bene”

A ritrovare il piccolo avvolto in una coperta, posizionato in una culla termica è stato don Antonio, il parroco della chiesa di San Giovanni Battista, dove ieri mattina è stato portato il piccolo Luigi, nel quartiere Poggiofranco. Don Antonio ha trovato il piccolo angioletto fuori la sua chiesa alle prime ore di ieri mattina e immediatamente è intervenuto per salvarlo: “Una grande emozione ieri mattina. Alle 8.15 ho sentito il cellulare che squillava e mi indicava che c’era qualcosa nella culla termica, sono arrivato sul posto e ho trovato un bambino. Mi sono accorto che è avvenuto una sorta di miracolo: qualcuno aveva lasciato lì il bambino, qualcuno voleva toccarlo perché eravamo pronti per la messa, ma abbiamo aspettato il medico del 118 che è arrivato dopo circa 10 minuti, ha preso il bambino e poi lo ha portato in ospedale”, ricorda don Antonio Ruccia a Fanpage.it.

Secondo il primo bollettino medico del reparto di Neonatologia dell’ospedale Policlinico di Bari, il piccolo Luigi – nome che gli hanno voluto lasciare i genitori prima di lasciarlo  – sta bene ed è in buona salute. Il neonato è italiano e i motivi di un gesto tanto estremo, come l’abbandono, è racchiuso in un messaggio dei genitori, lasciato accanto alla culla di Luigi.

Il messaggio nella culla

Il piccolo Luigi è stato trovato nella culla termica ben vestito, con una tutina bianca e azzurra, è stato visitato e sta bene, resterà sotto osservazione solo per il tempo necessario, poi quando il primario riterrà opportuno toccherà al Tribunale dei Minori avviare le procedure per darlo in adozione a una famiglia. Nella culla un messaggio di amore da parte dei suoi genitori, che hanno spiegato di averlo abbandonato per problemi economici. “Mamma e papà ti ameranno per sempre. Per favore dategli il nome “Luigi””.

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