16 luglio 2020

Scampia. Sotto controllo il focolaio Covid al campo rom, la rassicurazione dello “scriffo”

La situazione nel campo rom di Scampia è "assolutamente sotto controllo. Abbiamo informato il ministero della salute e quello dell'interno della situazione, perché se avessimo trovato molti più contagi avrei deciso la messa in quarantena di tutto il campo rom per 15 giorni". Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca commentando il focolaio di covid19 nel campo rom dell'area nord di Napoli che ha attualmente tre contagiati.

"Grazie a Dio - ha aggiunto De Luca - abbiamo a oggi solo i due tamponi positivi del padre e dello zio che convivevano con la signora. Dunque senza nessuna drammatizzazione, come capita per tutti i positivi, si fanno i tamponi ai contatti più stretti e si mette la situazione sotto controllo. Ovviamente padre e zio sono in isolamento e devono aspettare i 15 giorni".

Ma il governatore avverte: se la situazione dovesse precipitare la Campania chiuderà di nuovo. “Tutti i territori sono sotto rigoroso controllo. Quando ci sono situazioni che consideriamo pericolose dal punto di vista dell’espansione del contagio qui si decide in 24 ore di chiudere tutto”.  Ha aggiunto “Abbiamo avuto – ha riassunto De Luca – due giorni fa una giovane donna rom che dai controlli nelle strutture sanitarie è risultata positiva. Ci siamo preoccupati moltissimo, il campo di Scampia è un campo comunale che ospita centinaia di rom”.

Sono sei in tutto i positivi al Covid-19 confermati nel campo rom di Scampia. Tutti i tamponi eseguiti ieri, 29 in totale, sono risultati negativi. È quanto si apprende da fonti dell'Asl Napoli 1 Centro. Gli ultimi positivi, i tre che hanno portato il numero totale a sei, erano emersi dai contatti stretti della 17enne incinta originaria dalla Romania, del marito 17enne e dello zio della giovane – tutti positivi – questi ultimi due in isolamento mentre la prima è in ospedale.

Fonte: Ansa

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