01 luglio 2020

Morbo di Parkinson, lo studio conferma: realtà virtuale aiuta ad alleviare i sintomi

La realtà virtuale favorisce la riabilitazione dei malati di Parkinson: migliora la forza, la destrezza e il coordinamento delle gambe. È quanto indica lo studio dell'Universidad Rey Juan Carlos pubblicato sulla rivista scientifica Sensors  Il Parkinson – come è risaputo - è un disturbo neurodegenerativo che provoca, tra gli altri sintomi, l'alterazione delle funzioni motorie, causando tremore o rigidità muscolare alle estremità. Questa malattia degenerativa purtroppo, complica la vita di chi ne è affetto in quanto, anche i gesti più banali e quotidiani diventano un incubo.

Proprio sulla base di questi effetti si è concentrata l'attenzione degli studiosi spagnoli. Nella ricerca è emerso il dato positivo di una serie di sessioni individuali di esercizi fatti per 30 minuti, tre volte alla settimana, per sei settimane. Ogni paziente, usando un particolare tipo di occhiali e un sistema di controllo gestuale, ha allenato il controllo degli arti superiori attraverso l'uso di alcuni giochi appositamente progettati da bioingegneri. "Senza alcun effetto negativo e con un alto livello di soddisfazione tra i pazienti, l'applicazione della realtà virtuale mostra risultati eccellenti nella riabilitazione degli arti superiori", spiegano i ricercatori.

Per sapere di più su questa malattia Rcs Salute cerca di rispondere, approfondendo i dati sui canali scientifici, ad alcune delle domande più frequenti sul morbo di Parkinson.

Quanti anni si può vivere con questa malattia?

La malattia di Parkinson non è da considerarsi una malattia terminale quanto piuttosto una patologia degenerativa cronica, poiché le persone che ne sono affette hanno un'aspettativa di vita media che va, dal momento della diagnosi, dai 15 ai 25 anni.

Quanti tipi di morbo di Parkinson ci sono?

Vi sono diverse forme di Parkinson, alcune presentano tutti e quattro i sintomi cardinali, in altre, invece, è presente soprattutto il tremore o l'acinesia e la rigidità.

Come curare il morbo?

In terapia, oltre alla L-DOPA, farmaco più efficace in assoluto per il morbo di Parkinson, si utilizzano agonisti della dopamina, inibitori MAO, catecol o-metiltransferasi, anticolinergici e bloccanti del glutammato. Vediamoli più in dettaglio.

Che cos'è il parkinsonismo vascolare?

Il Parkinsonismo vascolare descrive un'insieme di sintomi simili alla malattia di Parkinson, causati però da un danno di origine ischemica nelle stesse sedi del cervello colpite dalla malattia di Parkinson. Tali sintomi migliorano con la Levodopa

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