26 giugno 2020

A Niguarda un campo estivo dedicato ai figli del personale sanitario, ecco i dettagli dell’iniziativa

Si tratta di un sostegno concreto alle famiglie, realizzato anche grazie al contributo della Nazionale Italiana Cantanti. L’iniziativa prevede spazi verdi, attività all’aperto, laboratori artistici, cineforum e tanto divertimento: si è tenuta oggi, alla presenza delle autorità comunali e regionali, l’inaugurazione del “Niguarda Summer Camp 2020 – La ripartenza”, dedicato ai figli degli operatori di Niguarda. Le attività del campus si svolgono in spazi riservati all’interno dell’ospedale, con la collaborazione della divisione “Pulcini & co” di Elior, già impegnato nella gestione dell’asilo nido aziendale.

Il progetto nasce dalla convinzione che le famiglie, soprattutto in questo periodo così particolare, abbiano una reale necessità di un sostegno concreto e strutturato nella gestione dei figli nel periodo estivo- commenta Marco Bosio, Direttore Generale dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda- e che particolare attenzione debba essere riservata agli operatori di Niguarda, fortemente impegnati in prima linea durante tutti questi mesi di emergenza”.

Proprio come espressione di gratitudine verso chi è stato così coinvolto durante la pandemia, l’iniziativa è sostenuta dalla Nazionale Italiana Cantanti, che, grazie alla campagna di raccolta fondi attivata a sostegno di Niguarda, ha permesso di offrire l’esperienza del campus contenendo notevolmente il contributo di iscrizione richiesto alle famiglie. Presente all’inaugurazione anche il Presidente della Nazionale Italiana Cantanti, Enrico Ruggeri.

Il progetto si rivolge a circa 250 bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni (per un periodo complessivo di dieci settimane, da giugno ad agosto), suddivisi in gruppi prevalentemente omogenei per età, e il fil rouge che orienta le attività viene riassunto nello slogan “We protect plants”, ispirato dalla dichiarazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2020 come “Anno internazionale della salute delle piante”: i ragazzi saranno così spronati a trovare soluzioni innovative per un mondo più ecosostenibile e per dare il proprio contributo per migliorare la salute del nostro pianeta.

I bambini possono sperimentare attività artistiche, sportive e motorie (giochi di gruppo, tennis da tavolo, mini golf, mini-olimpiadi) all’aria aperta negli spazi esterni anche del Centro polifunzionale della cooperativa “Spazio Vita”, che da anni sostiene il reparto di Unità Spinale di Niguarda. Inoltre, grazie al Centro di Riabilitazione Equestre dell’ospedale, che da quasi quarant’anni utilizza gli interventi con animali a scopo terapeutico, e agli operatori dell’Associazione Amici del Centro “Vittorio di Capua”, i bambini avranno la possibilità di partecipare a “laboratori green” nell’orto e ad attività esperienziali con gli animali attraverso le quali potranno progressivamente far conoscenza con diverse specie: cavallo, cane, coniglio, volatili…

(ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda)

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