24 giugno 2020

Ancora un raid ai danni di una ambulanza, rubata la terapia intensiva dal mezzo di soccorso

A finire nuovamente alla mercé dei male intenzionati è ancora una volta un mezzo del 118. Questa volta l’ambulanza era ferma alla postazione 118 del Chiatamone, a Napoli e qualcuno l’ha prima scassinata e successivamente ha rubato la terapia intensiva di cui era munita.

La notizia dell’ennesimo raid è stata data dalla pagina Facebook Nessuno tocchi Ippocrate. "Stanotte - scrivono in un post denuncia - sconosciuti si sono introdotti, scassinandola, nella ambulanza in sosta della postazione 118 del Chiatamone e hanno asportato lo Schiller, computer per ecg e parametri". "Dopo mezz'ora della constatazione del furto - prosegue il post - veniamo avvisati, da abitanti della zona, che lo Shiller in questione si trovava a terra alle rampe Lamont Young, a pochi metri dalla postazione".

"In questi minuti i sanitari stanno verificando l'efficienza dell'apparecchiatura - aggiungono - Resta il danno al mezzo di soccorso e tanta amarezza per il gesto orribile". Le ambulanze devono essere vigilate da "guardie particolari giurate", evidenzia Giuseppe Alviti, presidente nazionale Associazione guardie giurate. "Ma le autoambulanze non dovevano essere dotate di telecamere? - prosegue - Perché se così fosse stato adesso sapremo ben individuare i colpevoli". "Purtroppo la realtà è ben altro - conclude Alviti - questi mezzi come gli operatori devono essere tutelati preventivamente con la vigilanza armata".

Pochi giorni primi un altro raid ai danni di un'ambulanza si era verificato a Salerno agguato all'ambulanza dove ignoti, sfruttando un momento di assenza dei soccorritori, hanno imbrattato il mezzo di soccorso con le bombole spray. Anche nel precedente episodio l'atto fu fortmente condannato dalle associazioni di categoria e dai sindacati in difesa degli operatori del 118.

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