24 giugno 2020

Morta a 112 la nonna d’Italia: sopravvissuta a due Guerre Mondiali, all’influenza Spagnola e al Covid

Se n’è andata la nonna di Italia, sopravvissuta all’influenza Spagnola e al coronavirus, ma anche a due guerre mondiali. Erminia la scorsa notte è morta nel letto della sua casa, circondata dall’affetto dei suoi cari. Così, la donna più longeva d’Italia e una delle più anziane d’Europa, oggi non è più tra noi. Aveva 112 anni e in oltre un secolo ha visto il mondo cambiare davanti ai suoi occhi.

La nonnina abitava a Ricca di Diano d'Alba, nelle Langhe, insieme a sua figlia Ninfa che fino all'ultimo momento gli è stata vicino, sempre circondata dall'affetto della sua famiglia, con la quale era solita scherzare per la sua straordinaria longevità. A quanti le chiedevano quali fossero i suoi segreti, svelava la sua abitudine di mangiare ogni giorno un uovo alla coque con un po' di sale e bere camomilla. Inoltre raccontava che un ruolo fondamentale l'avevano avuto i gatti, per i quali nutriva un amore smisurato.

Nata il 23 aprile 1908 a Bra, dopo essersi trasferita a Rocchetta Belbo ha conosciuto i drammi della prima e della Seconda Guerra Mondiale, vedendo avvicendarsi 10 papi e vivendo in prima persona tutti i capitoli più importanti del secolo scorso. È infatti sopravvissuta all'influenza Spagnola (e di recente anche al coronavirus), ha conosciuto l'orrore della guerra e del Fascismo, ma anche il riscatto della Resistenza, della ricostruzione e dei grandi referendum come quello su Monarchia e Repubblica. Erminia si è anche sposata con Luigi Fazio, un uomo conosciuto su una pista da ballo con la quale ha avuto quattro figli, che a loro volta le hanno dato otto nipoti e sette pronipoti che le sono stati accanto fino alla fine.

Fonte: Ansa

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