19 giugno 2020

Russia. Il Covid ha ucciso 500 tra medici e infermieri, arrivano i datti ufficiali: è un’ecatombe

La Russa ha fatto discutere nei mesi scorsi per la scarsa trasparenza di informazioni trapelate dal governo. Infatti, dopo la Cina, sarebbe il paese che ha “oscurato” di più i dati relativi al contagio da Covid e i decessi. In un primo momento addirittura i media russi ribadirono che il contagio fosse sotto controllo, ma successivamente la verità venne a galla e si apprese che la Russia era tra i paesi più colpiti dalla pandemia.

Oggi, invece, dal governo arrivano nuove informazioni e non sono rassicuranti. In totale da quando il Covid è arrivato sono quasi 500 persone del personale ospedaliero morte in seguito all'epidemia di coronavirus. Lo ha riferito la responsabile del Servizio Federale di Sorveglianza della Sanità Pubblica (Roszdravnadzor) Alla Samoilova nel corso della web-conferenza in occasione della Giornata degli operatori sanitari. "Quasi 500 operatori sanitari, 489 per la precisione, purtroppo non sono più con noi", ha dichiarato Samoilova, secondo quanto riporta RIA Novosti. È la prima volta che un funzionario pubblico dà cifre certe sulla mortalità tra medici e infermieri in Russia.

Fonte: Ansa

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