17 giugno 2020

Prato. Eseguito il primo intervento sul cuore senza bisturi: un risultato straordinario

È stato eseguito nella cardiologia dell’ospedale Santo Stefano di Prato, diretta da Francesco Bellandi, il primo intervento sul cuore senza bisturi di chiusura percutanea dell’auricola sinistra. Questo straordinario intervento è stato eseguito su un paziente di 85 anni che dopo 48 ore dall’intervento è stato dimesso in buone condizioni cliniche. La tecnica rappresenta una valida alternativa alla terapia anticoagulante nelle categorie di pazienti che non possono assumerla e una efficace possibilità per evitare l’ictus, il rischio principale per pazienti che soffrono di fibrillazione atriale.

A mettere in pratica la tecnica il responsabile del Laboratorio di emodinamica della cardiologia, Mauro Maioli con la supervisione del professionista esperto, Sergio Berti, direttore della Cardiologia interventistica dell’Opa di Massa e la collaborazione di Vito Silvestri, anestesista della terapia intensiva del Santo Stefano.

L’auricola – spiega Bellandi – è una sorta di diverticolo dell’atrio sinistro che è spesso sede di formazione di trombi nei pazienti con fibrillazione atriale. La fibrillazione atriale è un’aritmia molto frequente con una incidenza crescente con l’invecchiamento della popolazione. Il pericolo maggiore di questo disturbo del ritmo cardiaco è appunto la formazione di trombi, per lo più in auricola. Da questa sede, i trombi possono andare ad occludere le arterie cerebrali che forniscono sangue al cervello con conseguente ictus cerebrale ed esiti gravemente invalidanti e talora fatali”.

I trattamenti terapeutici consistono nell’uso di anticoagulanti, farmaci verso i quali molti pazienti hanno manifestato resistenze soprattutto per la necessità di frequenti controlli ematici per stabilire il livello di anticoagulazione con aderenza alla terapia molto scarsa.

Fonte: ospedale Santo Stefano di Prato

Condividi su:



Articoli Correlati