15 giugno 2020

Balzanelli (SIS 118) in audizione bicamerale: chiesto accesso diretto al 118 e telemedicina integrata nelle CO118

Nel corso di audizione bicamerale tenutasi stamane in videoconferenza, in tema di “materia di semplificazione
dell’accesso dei cittadini ai servizi erogati dal Servizio Sanitario Nazionale,” il Presidente Nazionale della SIS 118, Mario Balzanelli, ha sollecitato l’intervento del legislatore, presentando contributo di analisi e di proposta, in merito a tre argomenti maggiori afferenti alle dinamiche operative dei Sistemi di Emergenza Territoriale 118 del Paese:

- ripristino dell’accesso diretto al Sistema di Emergenza Sanitaria Territoriale mediante il numero 118: proprio la
tragica esperienza di COVID-19 ha dimostrato, dati alla mano, la più assoluta inutilità e pericolosità, in quanto a
rilevante allungamento dei tempi del soccorso, di “un doppio passaggio tra Centrali Operative” per chi si trovi in
imminente pericolo di perdere la vita. Non esiste una sola ragione clinica e logica per impedire a chi si trovi in
emergenza, davanti al cui drammatico bisogno di guadagnare tempo si sceglie invece deliberatamente,
arbitrariamente, all’esatto contrario di ciò che impone una logica di “semplificazione” dei processi finalizzata ad
assicurare una migliore qualità delle cure e dei percorsi gestionali complessivi, ed in piena, stridente asimmetria
rispetto a quanto sancito dal legislatore europeo (che prevede il 112 affiancato agli altri numeri nazionali
dell’emergenza e non sostitutivo degli stessi), di perdere tempo, di imporre a 60 milioni di persone una colossale
perdita di tempo, quando, peraltro, l’accesso diretto al 118 è assolutamente privo di costi aggiuntivi.

-Inserimento all’interno delle Centrali Operative 118 dei moduli operativi di telemedicina, telemonitoraggio,
teleassistenza dei pazienti con COVID19 in regime di isolamento, per pazienti cronici affetti da polipatologie
clinicamente compromessi, per teleconsulto riguardo le acuzie minori, per i servizi di Continuità Assistenziale:
le Centrali Operative 118 (CO118) sono inondate quotidianamente da una elevatissima percentuale di richieste di
soccorso per situazioni acute minori (codici verdi, se non bianchi) che pure, anche non rappresentando situazioni
di emergenza (evidente pericolo di vita) o di urgenza (potenziale pericolo di vita) vengono puntualmente prese in
carico e gestite, sempre e comunque, fornendo risposte qualificate in tempi anche assai contenuti. Le CO118
rappresentano, per lo Stato, l’unica Centrale Sanitaria che funziona h 24, 365 giorni/anno, che garantisce al
cittadino-utente la più importante delle caratteristiche: la presenza competente in grado di generare risposte
appropriate immediate. E’ perfettamente inutile, proprio in tema di “semplificazione” – continua Balzanelli –
pensare di disperdere somme rilevantissime di denaro pubblico realizzando nuove Centrali Operative parallele
con funzioni diverse ma anche ampiamente sovrapposte tra loro, ossia Centrali su centrali, duplicando
inutilmente strutture ed acquistando in concreto attrezzature quando le stesse già esistono, sono pienamente
operative ed al massimo richiedono minimi adattamenti di ulteriore modulazione operativa calibrata sulle
funzioni accessorie eventualmente integrate.

- Realizzazione di un fascicolo sanitario elettronico nazionale, i cui contenuti essenziali vengano
immediatamente resi disponibili alle Centrali Operative 118 nei casi di elevata criticità clinica (codici rossi e
gialli): il fascicolo sanitario elettronico deve essere uguale per tutti. Auspico sia realizzato direttamente dal
Ministero della Salute e non dalle regioni, per evitare difformità inaccettabili e controproducenti. I contenuti
dello stesso devono essere messi nelle immediate possibilità telematiche di accesso alle videate della CO118 ed
ai tablet delle nostre postazioni mobili medicalizzate ed infermierizzate nel mentre si raggiunga la scena
dell’evento, al fine di ricavare informazioni utili che possono fare la differenza nell’orientare il percorso
diagnostico, terapeutico ed assistenziale potenzialmente salvavita.
Roma, 15 giugno 2020

(Mario Balzanelli
Presidente Nazionale
SIS 18)

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