14 giugno 2020

Anelli (Fnomceo): “Dopo aver affrontato Covid a mani nude, accordo su vaccini ci rallegra, vicini al Ministro”

Abbiamo affrontato a mani nude il Covid-19. 168 sono ad oggi i medici italiani caduti nella lotta contro il virus.  La Professione ha pagato un tributo altissimo in vite umane perse per curare gli italiani da questa malattia, così come altissimo è stato il costo, in termini di morti e di contagiati, per il nostro Paese. Oggi, se avessimo un vaccino, non dovremmo più preoccuparci delle restrizioni finanziarie e sociali: si darebbe speranza a chi è in difficoltà, ai tanti cittadini, imprenditori e professionisti che stanno vivendo sulla loro pelle questa grave crisi economica. Sconfiggere il virus significa ridare al Paese una prospettiva di benessere e di serenità - Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo) -. Per questo la notizia di un accordo sulla fornitura dei vaccini ci rallegra e ci fa ben sperare per il prossimo futuro".

"Migliaia di morti saranno evitate! Esprimiamo tutta la soddisfazione per questa intesa e ci rallegriamo con il Ministro Speranza che ha consentito all'Italia di giocare un ruolo da protagonista in questa vicenda che permetterà agli italiani e a tutti gli europei di potersi proteggere dal Covid-19 - conclude Anelli -. Al Ministro Speranza esprimiamo la nostra vicinanza per i messaggi ricevuti da coloro che, nonostante le evidenze scientifiche, continuano a ritenere inutili i vaccini. Tutta la classe medica è mobilitata nella difesa della scienza e dei suoi principi che oggi rappresentano la migliore garanzia di salute e libertà”.

Comunicato stampa Fnomceo

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