09 giugno 2020

Sardegna. Sconfitta la peste suina africana, da 14 mesi nessun nuovo caso: l’isola dichiara la fine del pericolo

È da oltre 14 mesi che in Sardegna non è stato riscontrato alcun suino positivo alla ricerca del virus della peste suina africana, mentre le sieropositività sono ormai sempre più sporadiche, a conferma del progressivo declino della malattia in tutta l'isola. Mai così pochi casi dal 1978 data di inizio dell’emergenza sanitaria causata dalla peste suina, finalmente la Regione dichiara il “cessato pericolo”.

A renderlo noto è l'unità di progetto per l'eradicazione della peste suina in un report a pochi giorni dalle dimissioni del responsabile dell'Udp, Alessandro De Martini. "Grazie alle decine di migliaia di controlli nelle aziende suinicole isolane condotte dal Servizio Veterinario dell'Ats, oggi la situazione nei suini domestici è nettamente migliorata - fa sapere l'Udp -. L'ultimo focolaio di Psa è stato identificato a settembre 2018 a Mamoiada, mentre le ultime sieropositività sono state evidenziate ai Baunei nel novembre 2019. Una così prolungata assenza di focolai non era mai stata registrata dal 1978 (anno di arrivo della malattia) ad oggi".

Sono invece quasi 5mila i maiali bradi illegali abbattuti in Sardegna (la gran parte in soli sette Comuni tra Barbagia e Ogliastra) dal 2015 a oggi da parte della task force regionale ."In sintesi - dice ancora l'Unità di progetto - i dati disponibili suggeriscono che il loro progressivo diradamento ha portato alla scomparsa del virus anche dai maiali bradi, con l'ultimo capo virus positivo riscontrato a Desulo nel gennaio La peste suina sta progressivamente scomparendo anche tra i cinghiali Nella "zona infetta per PSA nei cinghiali" (che copre circa 9mila Kmq della Sardegna centrale e settentrionale) nel corso della stagione venatoria novembre 2013/gennaio 2014 erano stati 40 i cinghiali virus positivi riscontrati (1,95% dei testati); le sieropositività erano state invece 269 (7,8%) - spiega l'Udp - L'ultimo riscontro di viruspositività risale all'aprile 2019, in due cinghiali trovati morti nel Comune di Bultei".

 Complessivamente, nella lunghissima lotta alla malattia condotta dalla Sardegna, sono stati oltre 100mila i test di laboratorio effettuati dall'IZS dall'1 gennaio 2019 a oggi, sui campioni prelevati dai suini domestici, dai maiali bradi e dai cinghiali selvatici che non scarseggiano sull’isola. 

Fonte: Ansa, Udp

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