04 giugno 2020

Avellino. Multato il sindaco che ha partecipato all’assembramento in piazza invocando cori contro Salerno

Questa vicenda in pochi giorni è diventata di dominio nazionale, nonché uno scandalo pubblico. Perché lo scorso fine settimana, a fare il giro del web erano le immagini di centinaia di persone riunite in piazza, in un maxi assembramento senza mascherine e distanza sociale, capeggiato proprio dal sindaco di Avellino, Gianluca Festa. Infatti, proprio il primo cittadino era finito nel vortice delle polemiche quando sul web in molti gli hanno puntato il dito contro, ribadendo che in qualità di sindaco avrebbe dovuto sminuire atteggiamenti scorretti, anziché fomentarli come sarebbe successo. Gianluca Festa, rispettivamente sindaco di Avellino, dopo l’episodio aveva ribadito che, “Aveva semplicemente parlato il linguaggio dei giovani in maniera goliardica e di essere a proprio agio con loro”.

Tuttavia, nella giornata odierna al primo cittadino è stata notificata una ammenda salata per l’assembramento dello scorso fine settimana: "Mi sono consultato con il mio avvocato e mi adeguerò alla situazione che mi verrà prospettata". Così il sindaco a cui è stata notificata una sanzione di 400 euro, ridotta a 280 se saldata entro i prossimi cinque giorni, per aver partecipato all'assembramento di via de Conciliis nella notte del 30 maggio, insieme a centinaia di ragazzi molti dei quali, oltre a non rispettare il distanziamento, non indossavano le mascherine, ha commentato la notizia.

La violazione contestata al sindaco e ad una decina di giovani, mentre molti altri sono in via di identificazione da parte degli agenti della Digos, fa riferimento ai divieti del governo "di ogni forma di assembramento in luoghi pubblici e privati". In parallelo si muove anche l'inchiesta aperta dalla Procura di Avellino su denuncia presentata dai consiglieri comunali di minoranza per l'accertamento di eventuali responsabilità penali su una vicenda diventata virale sui social e sulla quale si sono accesi i riflettori dei media nazionali. Insomma, di certo quella serata di “festa” ha causato parecchi problemi al primo cittadino e a numerosi giovani di Avellino che adesso rischiano una multa salata come quella del sindaco.

Fonte: Ansa

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