04 giugno 2020

Beve due litri di Coca Cola al giorno, madre di tre figli muore a soli 34 anni: per i medici la colpa è della bibita gassata

Una storia che arriva da oltreoceano ma che può riguardare chiunque, perché quella di Amy Louise Thorpe, è una circostanza che si verifica più spesso di quanto pensiamo. La donna viveva nella città di Invercargill, in Nuova Zelanda, e secondo i medici era totalmente dipendente dalla popolare bevanda gassata. Due anni fa Amy, madre di tre figli, è deceduta in seguito ad un attacco epilettico.

Il grosso consumo di bevande cariche di caffeina è stato considerato come una potenziale causa della sua morte. La donna è stata trovata senza vita nella sua casa di Invercargill il 4 dicembre 2018. I risultati, consegnati questa settimana, rivelano che il suo largo consumo di bibite potrebbe aver contribuito alla sua morte.

Secondo quanto riferito, alcuni campioni di sangue e urina della signora Thorpe analizzati dopo la sua morte hanno evidenziato la presenza di caffeina e nicotina. Un rapporto pubblicato dal coroner David Robinson afferma che la donna fumava circa 80 grammi di tabacco alla settimana. La 34enne aveva già avuto attacchi epilettici che curava con delle medicine. L’ultimo attacco era sopraggiunto appena tre giorni prima della sua morte, come riportato dal “Mirror”.

 

Fonte: Mirror

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