25 maggio 2020

Patto Governo-sindaci per controllare gli assembramenti selvaggi in Italia, in arrivo 60mila volontari

I volontari che risponderanno al bando del governo saranno armati di metro immaginario e andranno in giro per le città italiane cercando di evitare gli assembramenti selvaggi. Secondo una prima stima saranno 60mila i volontari a disposizione dei sindaci italiani. "Sono importantissimi ma è solo un primo passo, condiviso con il ministro Boccia. Speriamo di avere molte adesioni", spiega il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, in un'intervista a Repubblica. "Non sono ronde, ma distributori di buona educazione. Serviranno nei parchi o nei mercati per contare gli ingressi, e sapere quante persone ci sono all' interno. Li useremo per distribuire generi alimentari e farmaci: abbiamo avuto un grande aiuto dai volontari nel lockdown ma ora sono rientrati a lavorare" aggiunge Decaro.

È uno dei tanti sindaci italiani pronti a sposare l’idea del ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, pronto a promuovere una maxi rete di volontariato, finalizzata a contrastare gli assembramenti nella varie città di Italia. L’idea, nasce dall’esigenza dei sindaci di poter disporre di più unità per i controlli del caso, in quanto le forze dell’ordine, da sole, non riescono a presidiare i luoghi della movida, come si è potuto vedere in questo finesettimana in  numerose città: a partire da Milano fino a Bari, le piazze sono letteralmente state prese d’assedio da migliaia di giovani che, in barba alle leggi anti-Covid, non hanno adottato dispositivi di sicurezza e distanziamento sociale. Tuttavia, sebbene l'idea sia stata sposata da vari sindaci, l'Italia resta molto divisa sulla fase 2, perché in molti comuni e regioni, gli amministratori premono per una riapertura totale e senza più vincoli, mentre in altre regioni si continua a chiedere il mantenimento delle leggi che vietano movida oltre le 23, e riapertura totale. 

A parlare dell’iniziativa di Boccia, ma anche della Fase 2, è il sindaco di Napoli Luigi De Magistris: "Nei prossimi giorni emetterò una serie di ordinanze in base alle quali Napoli sarà aperta 24 ore su 24. Niente più baretti obbligati a chiudere alle 23, niente più orari per nessuno. Ristoranti, locali, negozi, parchi, servizi: tutti potranno restare aperti ininterrottamente giorno e notte. La città sarà più accogliente, aumenteranno le aree pedonalizzate e i servizi fruibili all' aperto. E i napoletani avranno molte alternative alla sola passeggiata in via Caracciolo".

E' quanto spiega il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un'intervista al Corriere della Sera. "Ne abbiamo parlato nella videoconferenza tra i sindaci che abbiamo fatto due giorni fa. L'organizzazione delle città è un nostro diritto costituzionale, e chiederemo ufficialmente al governo di ristabilirlo. È chiaro - aggiunge - che non abbasseremo la guardia sul rispetto di tutte le misure di sicurezza, l' attenzione alla salute non sarà mai superficiale, ma tornare a vivere significa non solo tornare a sorridere ma soprattutto a lavorare e a ridare impulso all' economia. E mai come ora è necessario”.

Fonte: Corriere della Sera, Repubblica

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