21 maggio 2020

Dalla Camera dei Deputati arriva la difesa versa il personale sanitario: condanne e multe severe, finalmente la svolta   

Finalmente le regole cambino e si inaspriscono le pene per chi assume atteggiamenti aggressivi, offensivi verso il personale sanitario. Come abbiamo raccontato numerose volte, le aggressioni ai danni di medici e infermieri, purtroppo, continuano a essere all’ordine del giorno nei vari pronto soccorso d’Italia e a bordo dei mezzi del 118. Tuttavia, con la nuova legge finalmente le condanne saranno più severe. Una multa da 500 a 5 mila euro, è quanto prevede la norma votata alla Camera questa mattina, nella proposta di legge che alza le pene per le aggressioni ai camici bianchi.

“Salvo che il fatto costituisca reato – recita la nuova formulazione approvata dall’Aula – chiunque tenga condotte violente, ingiuriose, offensive o moleste nei confronti di personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria o di chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso, funzionali allo svolgimento di dette professioni, presso strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche o private è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 5.000”. (www.camera.it)

L’introduzione della sanzione amministrativa nella proposta di legge era stata avanzata in Commissione Affari Sociali dal deputato Paolo Russo, ma in aula questa mattina, l’articolo è stato approvato dalla sola maggioranza, con astensione del centrodestra e sette voti contrari. Dunque, è finalmente arrivata la svolta per i professionisti del settore sanitario che adesso, almeno, possono contare sulla “certezza della pena” nei confronti di chi adotta comportamenti aggressivi e lesivi verso i tanti uomini in camice bianco che, in particolar modo in questo periodo di emergenza mondiale sono rimasti in prima linea nella lotta al Covid.

(Parlamento Italiano, Camera dei Deputati)

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