19 maggio 2020

Assemblea mondiale Oms, gli occhi del mondo sulla Cina, cento stati appoggiano l’inchiesta contro Pechino

È arrivata probabilmente la resa dei conti sul coronavirus, perché 100 stati dell’Onu, su principale pressione dell’Ue, hanno acconsentito a partecipare a un’indagine indipendente contro Pechino, per capire perché e in che modo, il governo cinese abbia lasciato circolare il Covid-19 senza allertare il resto del mondo, o quantomeno allertando con un netto ritardo. La decisione di una maxi indagine globale, è stata ribadita in queste ore, durante la 73esima assemblea generale dell'Oms, la prima virtuale nella storia dell'agenzia dell'Onu. All'Assemblea è stata presentata anche una bozza di risoluzione appoggiata da oltre 100 Paesi per chiedere una inchiesta sulle origini del Covid-19.

Inagine sull’origine del virus

Un virus microscopico ci ha messo in ginocchio, condizionando tutti gli aspetti delle nostre società”, ha detto  Antonio Guterres Segretario Generale delle Nazioni Unite. “Il Covid-19 deve essere una sveglia. Non c'è stata molta unità nella risposta al virus e adesso stiamo pagando un prezzo alto”. “Ci vuole uno sforzo unitario per aiutare adesso i Paesi più fragili”.

Oltre 100 Paesi appoggiano la bozza di risoluzione proposta dalla Ue per un'inchiesta indipendente sulle origini del coronavirus: la bozza verrà presentata oggi all'Oms. Tra i Paesi che chiedono l'inchiesta vi sono anche Russia, India, Giappone, Gb, Canada, Indonesia e ovviamente i 27 Stati Ue. La Cina si è detta disponibile solo ad un'inchiesta dell'Oms, a tempo debito, ovvero superata l'emergenza.

La difesa della Cina

La Cina ha agito con trasparenza e rapidità, fornendo tutte le informazioni in tempo utile e aiutando con tutti i mezzi i Paesi che ne avevano bisogno” ha detto il presidente cinese Xi Jinping all'assemblea. “Ci vorrà un'indagine esaustiva sul Covid-19 basata su scienza e eseguita con professionalità, ma solo quando l'emergenza sarà sotto controllo”.

La Cina ritiene prematuro allo stato l'avvio di un'indagine su origini e diffusione della pandemia del Covid-19 che finora ha colpito più di 4,7 milioni di persone nel mondo, uccidendone oltre 315.000. Xi Jinping ha annunciato che la Cina donerà “2 miliardi di dollari” all'organizzazione per combattere il coronavirus e che se Pechino dovesse trovare un vaccino contro il Covid-19 ne farebbe “un bene pubblico mondiale”.

Trump chiude con l’Oms
 

Donald Trump intanto è tornato ad attaccare l'Oms - di cui è in corso l'Assemblea mondiale -  definendola "un burattino nelle mani della Cina". Secondo il Presidente Usa l'Organizzazione Mondiale della Sanità avrebbe aiutato i cinesi a nascondere la reale portata dalla pandemia nelle sue fasi iniziali. Per questo ha annunciato che intende tagliargli i fondi, portandoli dai 450 attuali a 40 milioni di dollari

Fonte: World Health Organization 

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