14 maggio 2020

Terapia al plasma, tra i donatori Antonio Corcione: "Mi sento fortunato e sono pronto ad aiutare gli altri"

È guarito dal coronavirus e ora si definisce “fortunato” Antonio Corcione, primario di Anestesia dell’ospedale Monaldi di Napoli, che dopo aver sconfitto il Covid-19 è pronto a donare il proprio plasma per trattare i pazienti ancora positivi. Proprio questa terapia, ormai utilizzata in tutta Italia, sta dando ottimi risultati nella cura al coronavirus. Così, il medico è stato uno dei primi a sottoporsi agli screening che da oggi vengono svolti in un ambulatorio dell’ospedale Cotugno di Napoli, attrezzato per effettuare tamponi e prelievi di sangue prima del via libera alla donazione di plasma iperimmune per il trattamento delle polmoniti da Covid.

Ho sempre lavorato immedesimandomi nei miei pazienti – ha raccontato Corcione alla Dire -. Nella lotta contro il Covid sono passato realmente dall’altra parte della barricata e per fortuna sono stato ricoverato in questo ospedale (il Cotugno, ndr), ho ricevuto un trattamento eccezionale, sono stato curato da personale eccellente, attento, vicino ai pazienti e di un’umanita’ rara”. Corcione si definisce fortunato perchè il suo ricovero e’ durato solo otto giorni. “In quella settimana o poco piu’ – ha spiegato – i miei indici infiammatori sono schizzati subito alle stelle. Ero un asintomatico e, quindi, senza un repentino prelievo ematochimico, probabilmente la sintomatologia da trombosi sarebbe comparsa troppo tardi, magari quando il trombo era gia’ formato”. 

Dunque, la positivita’ al coronavirus e’ venuta fuori quando si conosceva già tanto del Covid, e anche per questo Corcione si definisce fortunato. Lui, è riuscito a guarire in appena otto giorni e adesso ed è pronto a dare un ulteriore concreto contributo a chi sta lottando contro questa terribile malattia.

Fonte: Agenzia Dire

Condividi su:



Articoli Correlati