13 maggio 2020

Torna la paura in Campania, 15 nuovi positivi nelle ultime 24 ore. L’appello dei sindaci a Prefetto: "Troppa gente in strada"

Sono 15 i casi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Campania su un totale di 3117 di tamponi esaminati. È quanto rende noto l'Unità di Crisi, che gestisce l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. Ad oggi, nonostante ormai ci sia un’apertura quasi totale della regione, sono complessivamente 4630 i positivi al Coronavirus in Campania; 124.370 i tamponi.

All'Ospedale Cotugno di Napoli 329 tamponi, 5 positivi; al Ruggi di Salerno 710 tamponi, nessuno positivo; all'Ospedale Sant'Anna di Caserta 124 tamponi, 1 positivo; all'Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise 453 tamponi, 2 positivi; al Moscati di Avellino 164 tamponi, nessuno positivo; al San Paolo di Napoli 189 tamponi, 1 positivo; al Laboratorio dell'Azienda ospedaliera Federico II, 147 tamponi, nessuno positivo; all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno 268 tamponi, nessuno positivo; all'Ospedale di Nola esaminati 134 tamponi, 3 positivi; all'Ospedale San Pio di Benevento 100 tamponi e nessuno positivo; all'Ospedale di Eboli 120 tamponi, nessun positivo; al Laboratorio del CEINGE 88 tamponi, nessun positivo; al Biogem 291 tamponi di cui 3 positivi

I sindaci scrivono al prefetto: “Troppa gente in strada”

Troppe persone in strada e assembramenti spesso senza mascherine e distanze sociali. Così, Claudio Grillo e Raffaele Bene, sindaci, rispettivamente, di Afragola e Casoria, popolosi comuni alle porte di Napoli, scrivono al governatore della Campania De Luca e al prefetto di Napoli Valentini per chiedere, "Ogni utile strumento per ovviare alla grave situazione creatasi".

"Con l'avvio della fase 2 - si legge nella nota - si è notato un notevole incremento di persone presenti sui territori cittadini, spesso ingiustificatamente" sebbene persistano "le misure di contenimento della pandemia". Nella missiva Grillo rivela anche che Afragola e Casoria "nelle intenzioni mai comunicate della Regione, dovevano essere dichiarate 'zone rosse'". In un'altra lettera, inviata anche al prefetto di Napoli, Grillo ha chiesto alle banche di razionalizzare e contingentare gli ingressi per evitare assembramenti. "Qualora dovessero persistere - conclude Grillo - mi vedrò costretto ad adottare ogni misura in mio potere, ivi compresa la chiusura della filiale".

Fonte: Ansa

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